I pm milanesi nell'ambito della stessa indagini, su fatti tra il 2022 e 2023, hanno chiesto l'archiviazione per altre 17 persone tra loro anche lo chef
Video Un attacco violento di hater via social ha amareggiato la senatrice a vita Liliana Segre a tal punto da indurla a non partecipare a un’iniziativa al Memoriale della Shoah, a Milano. “Non possiamo permettere che ci si stanchi della memoria, dobbiamo andare avanti, innanzitutto a parlare con i giovani nelle scuole”, dice a Metropolis Edith Bruck, scrittrice e – come Segre – sopravvissuta allo sterminio nazista. “Ottant’anni fa non c’erano orecchie per raccogliere il nostro dolore, ma oggi c’è più ascolto, e questo ricompensa tutta la fatica. Non mi fermerò”, ha assicurato la scrittrice e poetessa di origine ungherese che ha appena pubblicato "La donna dal cappotto verde" (La nave di Teseo). Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA LA PUNTATA INTEGRALE; GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
La procura di Milano chiede di non procedere contro 17 indagati per diffamazione aggravata contro la senatrice a vita. Che fa ricorso
Video Laurea honoris causa in Arte, Musica e Spettacolo a Ornella Vanoni che l’ha ricevuta commossa, indossando mantella e “tocco” accademico, nell'aula magna dell'Università Statale di Milano fra applausi scroscianti alla presenza della rettrice Marina Brambilla. Presenti anche, fra i tanti, la senatrice Liliana Segre, il giornalista Marco Travaglio, il conduttore Fabio Fazio con Luciana Littizzetto e il compositore Mario Lavezzi. L'artista è salita sul palco e seduta su una poltrona ha iniziato un lungo racconto pieno di aneddoti e ironia della sua vita fra musica e teatro.
«Non si tratta di critica politica ma di insulti nazisti». La procura di Milano ha chiesto di archiviare 17 indagati per diffamazione aggravata, tra cui chef Rubio. La decisione del giudice nelle prossime settimane
Video Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha citato una frase della senatrice a vita Liliana Segre, sopravvissuta all'Olocausto, in un discorso all'Università Jagellonica di Cracovia.
Queste le parole del capo dello Stato, che oggi ha terminato la sua visita in Polonia: "Liliana Segre, sopravvissuta all'Olocausto, oggi membro a vita del Senato della Repubblica italiana ed esempio incessante di impegno, ci ammonisce: 'la memoria è l'unico vaccino contro l'indifferenza'. Parole che si riempiono di nuovi significati se pensiamo a quanto sta accadendo a poca distanza da qui, ai confini dell'attuale Unione Europea. Nessuno può restare indifferente di fronte alla brutale aggressione della Federazione Russa all'Ucraina. Oggi l'Europa è testimone di crimini frutto di una rinnovata esasperazione nazionalistica".
La senatrice a Vita in un’intervista alla Frankfurter Allgemeine Zeitung: “Vogliono dare un’immagine moderna e rassicurante, ma non rinnegano nulla di ciò che sono stati”
Francesco Spini
La frase durante un convegno. Il Pd: «Espressione da manifesto della razza da Italia fascista». L’assessore si difende: «Solo una battuta, ma il problema demografico esiste»
Francesco Spini
La scrittrice: «Meloni non finga di non sapere che tra i suoi giovani si pensano e dicono quelle cose»
niccolò carratelli
L’ambasciatore israeliano in Italia: «Servono aiuti diretti, l’Unrwa e altre Ong sono colluse. Combattiamo i terroristi, non la popolazione. L’Occidente si svegli contro l’antisemitismo»