Xi Jinping il mediatore, sarà da Putin il 21 marzo. Poi parlerà con Zelensky in video-collegamento
Il presidente cinese entra nella partita ucraina e anticipa la visita a Mosca
Lorenzo LampertiIl presidente cinese entra nella partita ucraina e anticipa la visita a Mosca
Lorenzo LampertiIl professore, cattedra Chong Hua alla Cambridge University, analizza la nuova postura cinese in politica estera
Lorenzo LampertiSull’uscita dal memorandum con Pechino la premier è tentata di far decidere il Parlamento
francesco olivoIl World economic forum punta a ricostruire la fiducia in un mondo con poche certezza. Ma a dominare saranno le tensioni fra Cina e Usa e l'incertezza su Ucraina e Medio Oriente. L'Italia? Quasi del tutto assente
Fabrizio GoriaZhao Leji, lo zar anti-corruzione, diventa numero due
Una legge rafforzerà lo schermo protettivo a disposizione di Pechino contro le sanzioni internazionali
lorenzo lampertiApprovata la riforma che crea nuove commissioni centrali per la gestione dei dati, le politiche finanziarie, le politiche scientifiche e tecnologiche
Lorenzo LampertiCrosetto: «L’Europa mi sembra la vecchia nobiltà che pensava nulla cambiasse»
Francesco OlivoVideo Il presidente americano Biden e il ministro degli esteri russo Lavrov uniti (a distanza) dalla sciarpa bianca al memoriale di Gandhi. È successo al G20 che si sta svolgendo a New Dehli dove il presidente indiano Modi ha messo al collo dei capi di Stato di tutto il mondo questo capo simbolico: nell'ordine vediamo il presidente americano Joe Biden, il canadese Justin Trudeau, il cancelliere tedesco Olaf Sholz, il primo ministro giapponese Fumio Kishida, il presidente sud coreanoYoon Suk Yeol, il primo ministro olandese Mark Rutte, per l'Unione africana Azali Assoumani, il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula, il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, il primo ministro inglese Rishi Sunak, la presidente della Commissione europea Ursula Von Der Leyen e la premier italiana Giorgia Meloni. Dopo di lei hanno sfilato anche il presidebte turco Tayyp Erdogan, il premier cinese Li Qiang e il presidente del Sud Africa Cyril Ramphosa.
Investimenti nel Global South e un seggio permanente all’Onu: «È il futuro»
ALBERTO SIMONIPagina 4 di 5