Video Hanno fatto parlare di sé per aver introdotto un femminismo di destra in Francia. Sono le attiviste del collettivo Nemesis, invitate al Salone del libro in uno spazio della Regione Piemonte. Al centro del dibattito quasi sempre ci finisce l'immigrazione (regolare o meno) e l'utilità di un voto per chi assicura sicurezza: "Perché dobbiamo importare persone che hanno valori patriarcali diversi dai nostri? - si chiedono - Le violenze sulle donne sono strettamente legate all'immigrazione. Francesi e italiani non sono patriarcali". E continuando: "Meloni e Le Pen sono femministe". Il timore di eventuali contestazioni scema quasi subito. In sala la maggior parte del pubblico è maschile, un inedito quando si parla di temi femministi. Al termine, discussioni accese della consigliera regionale M5s Disabato con le attiviste di Nemesis prima e con la deputata Fdi Augusta Montaruli dopo.
Di Daniele Alberti e Gianvito Rutigliano
Il filosofo: «Meloni equilibrista, se è andata a Washington avrà avuto garanzie di ottenere qualcosina»
Il politologo: «Marine vittima di quel che diceva in passato, quando era a favore dell’ineleggibilità. I magistrati hanno seguito le leggi, l’Italia insegna quant’è facile accusare di giustizia a orologeria»
Anti-Nato, protezionistici, euroscettici. Per il resto Le Pen e Mélenchon sono distanti anni luce: li tiene uniti il sogno di far cadere Macron e andare all’Eliseo
Tegola sulla leader del Rassemblement national, condannata per appropriazione indebita di fondi pubblici: «Frode da 2,9 milioni». Orban e Mosca la difendono. L’avvocato: «Faremo ricorso»
Ieri l'incontro con il premier Barnier, la leader del Rassemblement National: “Ultima chance, poi voteremo la sfiducia”
Video Giorgio Mulè, deputato di Forza Italia e vicepresidente della Camera, non ne vuole sapere di alleanze in Europa con gli estremisti vicini a Matteo Salvini: "Come lo devo ripetere? Da loro siamo distinti e distanti".
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Video Giorgia Meloni, Donald Trump, Javier Milei, Marine Le Pen e Santiago Abascal, tutti seduti sul celebre divano di "Friends" per una rivisitazione in chiave di ultradestra della famosa serie tv americana. Il titolo è "Fachas" ovvero "fascisti" e va in onda sul canale tv spagnolo La Sexta. La parodia è stata trasmessa all’interno dello storico programma satirico El Intermedio. Così come in Friends i protagonisti condividevano le loro vicende sentimentali e di vita, gli "amici" dell'ultradestra si raccontano le vicissitudini politiche che li affliggono. Qui la sigla realizzata sul modello di quella della serie Usa, e un breve scambio di battute tra Meloni e Trump. O, per meglio dire, delle loro parodie.
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Video Matteo Salvini interviene in spagnolo alla kermesse dei patrioti a Madrid, ricevendo l'applauso del pubblico. Rivendica l'assoluzione nel processo Open Arms, affermando che "ha vinto il diritto di difendere i confini" e attacca il premier spagnolo Pedro Sánchez: "Bye bye Pedro e bye bye Open Arms, viva la libertà". Guarda anche Salvini con Abascal, Orban, Le Pen al vertice dell'eurodestra promosso da Vox a Madrid | Leggi anche Patrioti a Madrid, Salvini alla kermesse Mega: “Meno Ue più libertà, Scholz vada in Groenlandia”
Video Il partito spagnolo Vox ha riunito a Madrid una dozzina di leader europei di estrema destra per il primo vertice dei Patrioti, guidato da Santiago Abascal e di cui fanno parte anche il primo ministro ungherese Viktor Orbàn, la francese Marine Le Pen e l'italiano Matteo Salvini. Al centro del vertice la strategia per conquistare voti in Europa e battere sia il Partito Popolare e che i Socialisti a Bruxelles. Leggi l'articolo