Metropolis - FestivalTar. Con Bei, Cristini, Fornero, Piccolotti, Giubilei, S.Fioretti, Schianchi

Video Il caso Sanremo. Il Tar ha stabilito che dal 2026 il Festival va assegnato con una gara, dunque potrebbe non andare in onda sulla Rai ma su altre reti. Dopo i bassi ascolti registrati da TeleMeloni e la perdita di conduttori chiave come Fazio, Amadeus e Berlinguer, il servizio pubblico riuscirà a non perdere l'ultimo grande evento? Ancora una volta è l'economia il problema del governo Meloni. Il viceministro all'Economia, Maurizio Leo di FdI, invia lettere per il concordato preventivo alle partite Iva e fa infuriare la Lega. Secondo il Censis l’Italia è intrappolata nella "sindrome da galleggiamento", con i redditi che calano del 7% in 20 anni mentre i super-ricchi sono solo 62. Perché dopo più di due anni, questo non riesce a fermare il crollo degli stipendi italiani? Francia in crisi di governo continua. Dopo la sfiducia a Barnier, tutto nelle mani di Macron che non si dimette. Oggi l'apertura dei socialisti, mentre Le Pen assicura: posso bocciare qualsiasi premier. Il capo dell'Eliseo riuscirà a formare un governo prima della visita di Trump a Parigi? In Siria: Israele invia rinforzi al confine, mentre Erdogan annuncia: "Le forze filo-turche che si oppongono al presidente siriano Al Assad stanno puntando a raggiungere Damasco". Ne parliamo con Claudio Sabelli Fioretti - in libreria con Amascord. Ispirato a fatti realmente accaduti (Aliberti)  e Elsa Fornero, economista ed ex ministra del Lavoro e del Welfare; Elisabetta Piccolotti, deputata Si, Francesco Giubilei e Greta Cristini, esperta di geopooitica e autrice del podcast "Il grande gioco". Da Sanremo: Erica Manna. Da Parigi: Francesca Schianchi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Francesco Bei. Con i Sentieri di guerra di Gianluca Di Feo dedicati alla Siria. Poi spazio a Robinson, con Dario Olivero. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e societò che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP

Metropolis - "Usa e getta". Biden si ritira davvero? Con Colarusso, Di Bella, Mattera, Provenzano, Ronzulli e Tommasi (integrale)

Video Biden in bilico: secondo il New York Times il presidente sta valutando il passo indietro. La Casa Bianca smentisce, ma diverse fonti lo confermano a Reuters, Newsweek e Fox. Botta e risposta all'aceto in aula tra il ministro Piantedosi e Fratoianni sulle iniziative per il contrasto a ogni forma di apologia del nazifascismo e propaganda dell'odio razziale. Un nervo scoperto dopo l'inchiesta di Fanpage e le immagini acquisite dalla Commisione Segre contro l'odio. La maternità surrogata reato universale: c'è il primo sì in commissione, poi la legge proposta da FdI andrà al voto in Senato. Ha i numeri per passare? Ma è in linea con la nostra Costituzione? Elezioni in Francia: con le desistenze del Nuovo Fronte Popolare e dei macroniani quante chances ha di vittoria Le Pen? Il Presidente Mattarella lancia un monito: "No all'assolutismo di Stato, battiamoci contro gli analfabeti di democrazia". A chi si rivolge? Ne parliamo con, in ordine di scaletta, Licia Ronzulli, vice presidente del Senato di FI, Giuseppe Provenzano, deputato e responsabile Esteri del Pd  e Antonio Di Bella. Con il Buongiorno della Sera di Mattia Feltri e i Sentieri di guerra di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Serenella Mattera e Gabriella Colarusso. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi sul sito di Repubblica GUARDA TUTTE LE PUNTATE

Pontida, mai così a destra il raduno leghista: Le Pen è la star tra selfie e salamelle

Video Il "sacro" prato del Carroccio per la prima volta viene solcato dalla rappresentante di un altro partito straniero. Ma a far da contrasto ai mal di pancia della vigilia, c'è un popolo, quello leghista, che alle richieste del segretario risponde "presente". E allora, mettendo da parte per un giorno le stoccate all'alleata Meloni sull'immigrazione, al centro della scena finisce Marine Le Pen, presidente del Rassemblement National francese. "Oggi la protagonista è Pontida", afferma il capogruppo alla Camera Riccardo Molinari. Ma la folla, appena lei sale sul palco, urla in coro "Marine, Marine". D'altronde, le stoccate all'operato della premier Giorgia Meloni sulla gestione del caso Lampedusa dei giorni scorsi, fanno il paio con le idee di Le Pen sull'immigrazione. Lei ringrazia e ricambia: "Quando si ha un leader come Salvini si sa quale è l'unica scelta possibile". Anche i più nostalgici della Lega secessionista finiscono per cedere al suo fascino. Un militante di lunga data ha preparato un ritratto di Marine e Matteo, insieme a Pontida 2023. Un'altra sentenzia: "Stiamo con chi la pensa come noi". Di Andrea Lattanzi ed Edoardo Bianchi