Video La manifestazione a San Lorenzo indetta dopo il femminicidio di Ilaria Sula, la studentessa di 22 anni uccisa dall'ex fidanzato, inizia tra le grida: "Siamo il grido altissimo e feroce di donne, trans e frocie che più non hanno voce". E ancora "Insieme siamo partite, insieme torneremo, non una, non una di meno". La manifestazione è separata, quindi possono partecipare solo donne e libere soggettività, non gli uomini. Un corteo, formato da oltre mille persone, ha iniziato a camminare per il quartiere universitario. Una passeggiata rumorosa fatta di cori e fumogeni rossi. di Marina De Ghantuz Cubbe
Cristina aveva lavorato con lei al Mc Donald’s: «Quando è scomparsa ero preoccupata, lui mi ha risposto che stava aiutando la polizia a ricostruire l’accaduto»
Video A Terni l'ultimo saluto a Ilaria Sula, la 22enne uccisa dall'ex fidanzato Mark Samson, reo confesso dell'omicidio. Il feretro dalla ragazza è arrivato nell'abitazione di famiglia. Poi è partito il corteo funebre che ha accompagnato la salma al cimitero della città umbra.
Video Decine di messaggi di cordoglio alla famiglia di Ilaria Sula, la giovane uccisa dall’ex fidanzato e ritrovata in una valigia nascosta in un dirupo. Centinaia in corteo ai funerali della ragazza uccisa. Rose e cartelli: “Basta violenza”. Tra le frasi anche un estratto dalla poesia di Cristina Torres Càceres divenuta virale dopo il femminicidio di Giulia Cecchettin: "Se domani sono io, mamma, se domani non torno, distruggi tutto".
Video A Roma, gli studenti in corteo hanno ricordato con "un minuto di allarme" e rumore Sara Campanella e Ilaria Sula, le vittime più recenti di femminicidio in Italia.
Osservatorio femminicidi: tutte le vittime e come chiedere aiuto
Video Anche all'Università Statale di Milano presidio e corteo di studenti e studentesse contro femminicidi e violenza sulle donne. "Ci vogliamo vive" recita lo slogan sugli striscioni esposti. Leggi anche Femminicidi di Ilaria Sula e Sara Campanella, presidio a Milano di Non una di meno: “Siamo stanche”
Video Hanno risposto in tante all'appello lanciato da "Non Una Di Meno" per un corteo rumoroso per le vie dI San Lorenzo, a Roma, quartiere dove viveva Ilaria Sula, uccisa dall'ex fidanzato Mark Antony Samson. La manifestazione, alla quale hanno aderito associazioni territoriali e tantissimi giovani universitari che frequentavano i corsi con la vittima, ha attraversato le strade del quartiere e si è diretto sotto l'abitazione in cui la ragazza viveva con altre coinquiline.
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Video Giovanni Spanò è un dentista che ha lo studio proprio in via Homs, accanto all'appartamento del'ex fidanzato di Ilaria Suma, setacciato questa mattina dalla scientifica: "Lui l'accompagnò nel mio studio per fare un controllino gengivale, non so proprio che dire", riferisce ai cronisti. La coppia transitava nell'appartamento del Quartiere Africano, a Roma:"Erano molto amorevoli, sembravano anche affiatati - dice ancora Spanò - lui era sempre educato, sorridente, gentile. A prima vista un bravissimo ragazzo".
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«Doveroso affrontare un tema così delicato e drammatico senza semplificazioni o slogan ormai superati»
Video C’è un prima e un dopo il femminicidio di Ilaria Sula, anche nella disposizione dei mobili della cameretta dell’appartamento ai piedi della palazzina di via Homs, dove Mark Samson ha ucciso la studentessa della Sapienza. Dopo il delitto, infatti, la madre del ragazzo ha spostato alcuni mobili: il letto, una cassettiera e un mobiletto. Lo ha rivelato lo stesso ventitreenne, disegnando la sua stanza com’era prima e com’è diventata dopo il 26 marzo scorso, quando Ilaria è entrata in quella casa e non ne è più uscita viva.
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