Confermato ergastolo Oseghale, la madre di Pamela Mastropietro: "Aspettavo questo momento da sei anni"

Video È definitiva la condanna al carcere a vita per Innocent Oseghale, l'uomo che il 30 gennaio del 2018 ha violentato e ucciso a Macerata la diciottenne Pamela Mastropietro. La decisione dei Supremi giudici è stata accolta con emozione dai tanti familiari presenti in aula che sono scoppiati a piangere abbracciandosi. "È ciò che mi aspettavo da sei anni" ha commentato Alessandra Verni, mamma di Pamela, che ha voluto inviare anche un messaggio alla famiglia di Giulia Tramontano, la donna incinta di 7 mesi uccisa con 37 coltellate dal compagno. "Combattete e non mollate mai", ha detto tra le lacrime fuori dalla Cassazione

Al via il processo ad Alessandro Impagnatiello, in aula anche l'illustratore giudiziario: "Così ritraggo giudici e imputati"

Video Andrea Spinelli, 34 anni, è un illustratore giudiziario. Negli ultimi anni ha iniziato a documentare dal vivo alcuni dei processi celebrati in tribunale a Milano. Portando per la prima volta in Italia l’illustrazione giudiziaria, che in altri Paesi – a cominciare dagli Stati Uniti - è una tradizione consolidata, soprattutto quando le telecamere non sono ammesse in aula. Spinelli ha partecipato alla prima udienza del processo a carico di Alessandro Impagnatiello per l'omicidio di Giulia Tramontano, ritraendo tra i suoi schizzi anche l'imputato dietro le sbarre.

Omicidio Tramontano, l'avvocata di Impagnatiello dopo il suo discorso in aula: "Il suo è un pentimento sincero"

Video "Se è stato sincero pentimento? Assolutamente sì, sono dichiarazioni partite direttamente da lui per chiedere scusa. Era la prima occasione per chiedere scusa nei confronti della famiglia di Giulia". Così l'avvocato Giulia Gerardini, che difende Alessandro Impagnatiello, uscendo dall'aula della Corte d'assise di Milano dove si è celebrata la prima udienza del processo per l'omicidio di Giulia Tramontano.

Omicidio Giulia Tramontano, l'arrivo a casa di Alessandro Impagnatiello poco prima della confessione

Video Alessandro Impagnatiello ha confessato l’omicidio della compagna Giulia Tramontano, al settimo mese di gravidanza. Nel video l’arrivo in macchina a casa dove lo attendevano gli inquirenti per un’ulteriore perquisizione, ed è qui che ha confessato, indicando  agli investigatori il luogo in cui aveva nascosto il corpo della vittima: una piccola intercapedine dietro a una serie di box in via Monte Rosa a Senago, a seicentocinquanta metri dal suo appartamento di via Novella. Prima l’ha uccisa a coltellate poi ha infierito sul corpo provando a bruciarlo mentre era ancora in casa Leggi gli aggiornamenti