Video Alessandro Impagnatiello è stato condannato all'ergastolo per l'omicidio della compagna Giulia Tramontano: è quanto scritto nella sentenza che è stata pronunciata oggi a Milano, capitata proprio il 25 novembre, Giornata per l’eliminazione delal violenza contro le donne. La madre della 29enne, Loredana Femiano, subito dopo il verdetto è scoppiata in lacrime ed è stata abbracciata dal marito Franco, dalla sorella di Giulia, Chiara, e dal fratello Mario. Usciti dal tribunale hanno commentato la sentenza anche alla luce dell’emergenza femminicidi. La sorella: “Nessuna ha vinto oggi, questo verdetto non cambia le cose”.
di Daniele Alberti
Video Fuori dal tribunale di Milano, durante un flash mob contro la violenza sulle donne, il padre di Giulia Tramontanto, Franco, commenta la sentenza all'ergastolo per l'omicidio della figlia Giulia appena pronunciata nei confronti di Alessandro Impagnatiello.
di Ilaria Carra
Video Tutti i familiari di Giulia Tramontano si sono abbracciati e hanno pianto dopo la condanna di Alessandro Impagnatiello all'ergastolo, in particolare la madre della 29enne, Loredana Femiano, subito dopo il verdetto è scoppiata in lacrime ed è stata abbracciata dal marito Franco, dalla sorella di Giulia, Chiara, e dal fratello Mario.
di Daniele Alberti
Video Le parole della sorella di Giulia Tramontano dopo la condanna di Alessandro Impagnatiello all'ergastolo in aula a Milano: "Nessuna donna ha vinto oggi. Lo posso dire con certezza. Vinceremo solo quando potremo camminare libere per le strade di questo Paese e ci sentiremo sicure e ci sentiremo soddisfatte della nostra vita e di quello che possiamo raggiungere"
di Daniele Alberti
Il racconto della sorella di Giulia Tramontano a Cinque minuti su Rai1: «Giulia aveva anche pensato di abortire, aveva paura di essere una mamma single con le spese di Milano»
Video La mamma di Giulia Tramontano, Loredana Femiano, va a salutare e abbracciare la pm di Milano Alessia Menegazzo, al termine della requisitoria nel corso dell'udienza a Milano per il processo ad Alessandro Impagnatiello, per cui la procura ha chiesto l'ergastolo. Alla fine la madre fa una carezza alla magistrata. Nella loro requisitoria, le pm hanno definito il delitto di Tramontano "un viaggio nell'orrore".
Lo studente del Vicentino scrive ai familiari delle tre protagoniste della chat: “L’ho fatto senza pensare alle parole, la violenza non è mai giustificata”
LAURA BERLINGHIERI
Tutti i familiari di Giulia Tramontano si sono abbracciati e hanno pianto dopo la condanna di Alessandro Impagnatiello all'ergastolo, in particolare la mamma della vittima
Video Alessandro Impagnatiello sale sul furgone della polizia penitenziaria dopo l'udienza svolta giovedì nel tribunale di Milano. In quest'occasione la Corte d'Assise, presieduta dalla giudice Antonella Bertoja, ha stabilito che la perizia psichiatrica sul 31enne sarà depositata entro il 15 ottobre mentre la sentenza è prevista a novembre. L'uomo è imputato di omicidio volontario pluriaggravato, occultamento di cadavere e procurato aborto nei confronti della compagna Giulia Tramontano, incinta al settimo mese, uccisa con 37 coltellate la sera del 27 maggio 2023 nella loro casa di Senago.
«La gravidanza di Giulia per me ha rappresentato un freno rispetto al lavoro, alla ricerca di una casa, alla mia promozione»
monica serra, andrea siravo