È stata un successo la 25esima edizione della Milanesiana, il più grande festival itinerante che promuove il dialogo tra le arti, ideato e diretto da Elisabetta Sgarbi, ospitato dall’Almo Collegio Borromeo. Tre appuntamenti, sul tema “Timidi e no”, andati tut...
Stefania Prato
Si tratta di un rilevatore di onde gravitazionali di terza generazione. Meloni ha presentato la candidatura: «Ce la metteremo tutta»
Antonio Lo Campo
Video Giorgio Parisi ha preso il Premio Nobel per la Fisica 2021, è uno dei nostri scienziati più noti al mondo e a Metropolis Extra si confessa molto preoccupato per le sorti della guerra in Ucraina. Professore con il "vizio" di cercare soluzioni e sistemi complessi, mentre scocca il primo anno di guerra in Ucraina e il mondo è sospeso sul possibile invio di armi della Cina a Mosca, lancia la sua teoria per fermare l'escalation del conflitto: un accordo bipartisan per una zona denuclearizzata nel cuore dell'Europa.
Di Parisi è in libreria "Un passo alla volta" (La Nave di Teseo)
"Metropolis Extra, qualcosa di personale" è l'appuntamento del giovedì alle 19 per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita uniche
Video Giorgio Parisi (1848) è professore ordinario di Fisica teorica alla Sapienza di Roma dal 1981. Ha ricevuto i premi più prestigiosi del mondo fino al Nobel nel 2021. In questa chiacchierata che prende spunto dal libro biografico "Gradini che non finiscono mai" - scritto a quattro mani con Piergiorgio Paterlini (Nave di Teseo) - si racconta con nettezza e allegria.
Ripercorre la sua storia ma anche i suoi timori, una escalation nucleare per esempio, e le sue speranze, lasciare ai figli un mondo migliore. La scienza - ci spiega - serve a capire, ma non basta a dare il senso della vita, quello, almeno a questo grande scienziato, lo dà solo "la solidarietà con gli altri esseri umani". E sfata un luogo comune: "le ragazze in fisica e matematica sono bravissime", purtroppo molte "si perdono strada facendo, all'università, ma non certo per questioni di merito".
"Metropolis Extra, qualcosa di personale" è l'appuntamento del giovedì alle 19 per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita uniche
Camillo Golgi è stato il primo italiano a cui è stato assegnato un Premio Nobel: era il 1906 e lo ha vinto per la medicina. L’ultimo, in ordine di tempo, il fisico Giorgio Parisi nel 2021 per i suoi studi sui sistemi complessi
Premiati per avere creato i segnali più brevi mai prodotti dall'uomo
antonio lo campo
Questa sera sul palco del collegio Borromeo intervengono - tra gli altri - l’immunologo e Claudio Longhi direttore del Piccolo teatro
c.e.g.
Video "Nessuno resti indietro" è il titolo del Festival di Salute del Gruppo Gedi: tre giorni e oltre sessanta incontri all'Ara Pacis di Roma. Tra i temi della prima giornata: diritti e libertà; la musica, il pianeta, l'universo. Tra gli ospiti: Davide Boosta, Kip Thorne, Hervé Barmasse, Giorgio Parisi, Christos Christou, Chiara Becchimanzi; BigMama; Serge Haroche. A chiudere, lo spettacolo di Vittorio Lingiardi: "Sognare è pensare. Un viaggio onirico tra cinema, inconscio e neuroscienze". Il programma
Mercoledì lo spettacolo di Nidi Ensemble e di Tullio Solenghi impegnato con la lettura di alcuni testi di Woody Allen
La sua agenda continua a essere fitta malgrado il decorso di queste patologie richieda periodi di assoluto riposo
domenico agasso