Conti: “Sul mio no ai monologhi la politica non c’entra. Il gossip? Non è Sanremo Island”
Il Festival si aprirà con una canzone di Ezio Bosso. Il direttore artistico: «Non cerco polemiche»
Il Festival si aprirà con una canzone di Ezio Bosso. Il direttore artistico: «Non cerco polemiche»
Video Ha cantato e suonato Hanno ucciso l'uomo ragno con Mauro Repetto al Fraschini: il sindaco di Pavia Michele Lissia ha partecipato così allo spettacolo dell'ex 883 che venerdì ha riempito il teatro. Repetto si è mostrato carismatico nel prendersi la scena con estrema sicurezza, ecclettico, brillante, ironico e anche autoironico davanti a una platea gremita. Ottima la "prima" ufficiale per Mauro Repetto del suo “Alla ricerca dell’uomo ragno”: dopo le anteprime della scorsa primavera (che avevano dato segnali di gradimento molto positivi) Repetto ha scelto Pavia per lanciare il suo one man show, che segue il successo del libro, edito da Mondadori, dal titolo “Non ho ucciso l’uomo ragno”. E del resto la "squadra" che ha allestito questo spettacolo è di quelle di primissimo livello. Alle spalle ci sono infatti Stefano Salvati, regista di fama internazionale di video musicali, spot pubblicitari, programmi musicali e film e Maurizio Colombi, già autore e regista di musical di successo come Peter Pan, Rapunzel e La Regina di Ghiaccio, Sapore di Mare. E sul palco lui, Mauro Repetto, ideatore e co-fondatore degli 883, molto diverso da quel ragazzo biondo che saltava alle spalle di Max Pezzali: insieme hanno scritto tutti i pezzi di maggior successo, pietre miliari della musica italiana. Ora canta anche le sue canzoni oltre che quelle degli 883. E racconta la sua fuga dall’Italia, il suo incontro con l’Uomo Ragno e il segreto nascosto nei sogni. Un contesto a metà tra la realtà e la finzione con una trama autobiografica e surreale allo stesso tempo. Una favola ambientata nel Medioevo dove Mauro Repetto interagisce con se stesso e Max Pezzali da giovani ricreati con l'Ai e con i personaggi che hanno partecipato alla nascita e alla carriera della band: dal “Conte” Claudio Cecchetto al “Barone” Fiorello e dal “Principe” Jovanotti al “Marchese” Gerry Scotti. Un viaggio musicale dal rap su mangiacassette alle canzoni ballate da tre generazioni, da Pavia a New York, facendosi aiutare dal disc jockey e miglior compagno di viaggio possibile, l’Uomo Ragno.
Daniela ScherrerProduttore, talent scout, autore, conduttore e dj rivoluzionario: a 30 anni aveva già guidato tre Festival di Sanremo «Gli evergreen? Jovanotti, Gerry Scotti e Sabrina Salerno». Quella volta che incontrò Sandy Marton e scoprì Ibiza
Clarissa DomenicucciIl giro per i teatri italiani dell’ex 883 toccherà anche Vigevano, Tortona e Milano
La post-verità ha vinto. Quest’anno la capacità dell’AI di creare false immagini ha superato quella di smascherare gli inganni
nicolas lozitoL'esempio di un ragazzo della Bergamasca che ha conquistato la ribalta e ora vuole essere da esempio per chi si affaccia nel mondo dello spettacolo. I consigli dell’esperta di marketing
Dal conduttore agli autori passando per gli outfit, i voti al Festival
Videomessaggio a sorpresa dal Vaticano. La prima volta di Gerry Scotti, euforico sul palco
Battute a raffica e un grazie a Mattarella. Stasera ad affiancare Conti ci saranno Marcuzzi e Cattelan
Il ritorno sul palcoscenico di Mauro Repetto con uno spettacolo intrecciato sulla vita del co-fondatore degli 883
Daniela ScherrerPagina 3 di 7