Video L'apertura del Concertone del Primo Maggio in Piazza San Giovanni è stata affidata all'Orchestraccia. La band folk rock ha esordito con l'inno di Mameli e Bella Ciao infiammando la piazza gremita di giovani. "Sempre bellissimo essere qui al Concertone. Quest'anno abbiamo fatto l'apertura, che è stata una cosa molto importante. Un grande onore e tanta emozione, non ci si abitua mai", spiega Marco Conidi, che poi lancia un messaggio: "Le canzoni appartengono a tutti, la musica popolare rappresenta questo. Vorremmo che i lavoratori del mondo dello spettacolo possano essere trattati come tutti. Hanno gli stessi diritti, speriamo che in futuro vengano trattati meglio, anche perché peggio non è possibile".
di Francesco Giovannetti e Luca Pellegrini
Video Sul Dl Cutro, per ora, un nullo di fatto. Ma da domani il decreto torna in Senato. Oggi in una grande manifestazione nella capitale centinaia di persone hanno detto no a questa stretta sui migranti. Al 'Tavolo Asilo' hanno aderito una novantina di associazioni, Ong e sindacati, in piazza anche la segretaria del Pd Elly Schlein e il segretario Maurizio Landini. Il videoracconto di Francesco Giovannetti.
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Video Un lungo applauso ha accolto Elly Schlein, al suo ingresso nell'assemblea riunita presso il Centro Congressi La Nuvola a Roma. La neo-segretaria, attorniata dai cronisti sin dal suo arrivo, ha immediatamente salutato i suoi 'avversari' nel cammino congressuale, scambiando un caloroso abbraccio con Stefano Bonaccini che dovrebbe essere nominato presidente del partito. L'assemblea si è quindi aperta con l'inno dell'Unione Europea, seguito dall'inno di Mameli.
di Francesco Giovannetti e Luca Pellegrini
Video Quando nel 1943 Angelo Nazio decise di unirsi ai Gap dei partigiani per combattere i nazifascisti che occupavano l'Italia aveva 18 anni. Ottanta anni dopo e a 97 anni compiuti ha deciso di tornare in via Rasella, in occasione di un flash mob organizzato dall'Anpi e dall'Anfim, per contestare duramente le parole del presidente del Senato Ignazio La Russa, che aveva definito l'attacco dei partigiani contro una compagnia nazista "una pagina non gloriosa della Resistenza". "Per me quelle parole sono state tremende, preferirei morire piuttosto che sentire certe cose. E' un'offesa a chi ha dato la vita", ha detto Nazio. "Quello di via Rasella è stato un atto di guerra contro un battaglione molto ben armato, se lo devono mettere in testa - ha aggiunto -. La Russa non ha scuse e deve dimettersi. Il fascismo e il nazismo sono stati definitivamente sconfitti ma loro non riescono a superarlo".
Di Francesco Giovannetti
Video Nel corso del suo intervento alla Camera dei Deputati, impegnata nelle dichiarazioni di voto alle comunicazioni della presidente del Consiglio Giorgia Meloni in vista del prossimo Consiglio Europeo, il presidente e deputato del M5s Giuseppe Conte ha avuto un lapsus che lo ha portato a scambiare il delitto Matteotti con un inedito delitto Andreotti. "A quattro mesi dall'insediamento del suo esecutivo, avverto il dovere di denunciare con fermezza la grave inadeguatezza che connota la vostra azione, e gli esempi ormai sono molteplici", ha detto Conte. "I vostri esperti manager che motivano la squadra citando il discorso di Benito Mussolini all'indomani del delitto Andreotti... - ha aggiunto per poi correggersi - Matteotti, scusate".
Di Francesco Giovannetti
Video Il candidato del centrosinistra per la presidenza della Regione Lazio Alessio D'Amato ha parlato dai microfoni del suo comitato elettorale a Portonaccio, a Roma, per riconoscere la sconfitta nei confronti del candidato di centrodestra Francesco Rocca. "Poco fa ho chiamato il presidente Rocca per fargli gli auguri della vittoria e per dirgli che guiderò l'opposizione in modo serio e leale", ha detto D'Amato. "Dal mio punto di vista i veri sconfitti nel Lazio sono i 5S - ha detto D'Amato -. L'inceneritore? E' stato un pretesto. Il vero motivo va chiesto a Giuseppe Conte, che ha anteposto i suoi interessi di parte alla comunità regionale".
di Francesco Giovannetti
LEGGI L'ARTICOLO - Elezioni regionali. Dai primi exit poll stravince il centrodestra: Fontana in Lombardia e Rocca nel Lazio in netto vantaggio con oltre il 50%
Video Esterino Montino, coordinatore della campagna elettorale del candidato del centrosinistra Alessio D'Amato, commentando i primi dati delle elezioni regionali nel Lazio, che vedono in forte vantaggio il candidato del centrodestra Francesco Rocca, ha ammesso: "Non è cambiato il vento del 25 settembre ed è evidente che il centrosinistra deve avere la consapevolezza che il percorso non è mutato e i risultati di Lazio e Lombardia lo dimostrano", ha detto Montino. "Non c'è dubbio che presentarci con una divisione a sinistra ha pesato - ha aggiunto Montino -. Siamo partiti in svantaggio da inizio campagna".
di Francesco Giovannetti
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Video E' quanto ha detto Daniela Bertoneri, madre di Michelle Maria Causo, la 17enne uccisa a Primavalle da un coetaneo, prima dell'inizio della fiaccolata in memoria della figlia organizzata dal preside del liceo Gassman. "L'assassino parla di un debito per droga? Non scherziamo proprio. Mia figlia non aveva bisogno di soldi, se lui l'ha uccisa per due spicci è un'aggravante in più", ha detto la madre. "Ultimamente non veniva più a scuola, faceva tante assenze perché era molto legata alla figura della nonna scomparsa a ottobre e non si dava pace. Per lei è stato un down", ha detto Luisa De Acutis, la professoressa di Scienze Motorie di Michelle. "L'avevamo cresciuta io e mia moglie, dal primo vaccino. Noi siamo stati nonni e genitori", ha aggiunto Elio Bertoneri, nonno materno della giovane. "Bisogna fidarsi solo della famiglia - ha concluso la madre Daniela -. Dietro ogni angolo ci può essere un mostro e purtroppo così è stato. Non bisogna mai fidarsi di nessuno".
di Francesco Giovannetti
Video "Ho visto sbucare il capo di questo corpo scultoreo, ho immediatamente fermato la ruspa e quando ho visto le zampette di leone incrociate sul petto ho capito... E' stata un'emozione assurda". Così l'archeologa Federica Cerno racconta il ritrovamento all'interno del Parco Scott a Roma della statua che raffigura un antico romano vestito da Ercole. Il manufatto è stato rinvenuto durante i lavori di sostituzione di un collettore fognario, all'interno di un deposito di terra dell'inizio del '900, e la pala della ruspa che stava operando nell'area ha danneggiato la statua. "Talvolta purtroppo è inevitabile che si facciano dei ritrovamenti in condizioni di emergenza, come in questo caso - spiega l'archeologa del Parco dell'Appia Antica Francesca Romana Paolillo -. La statua tuttavia è perfettamente ricomponibile e la cosa importante è che non si siano perse informazioni". Una volta messa in sicurezza, sono immediatamente iniziate le operazioni di pulizia e restauro dell'opera e gli addetti ai lavori hanno iniziato a studiarne le caratteristiche. "La nostra prima ipotesi è che possa raffigurare l'imperatore Decio Traiano, il primo imperatore romano che morì in battaglia, nella battaglia di Abrittus. Nel suo breve regno (dal 249 al 251 d.c.) cercò inoltre di tornare ai culti antichi e iniziò una persecuzione dei cristiani e per questo potrebbe starci bene come Ercole", afferma Paolillo. "Scoperte come queste capitano una volta nella vita - conclude la scopritrice Federica Cerno -. Ero semplicemente al posto giusto nel momento giusto. E' stato bellissimo".di Francesco Giovannetti
Video Il candidato del centrosinistra per la presidenza della Regione Lazio Alessio D'Amato ha parlato dai microfoni del suo comitato elettorale a Portonaccio, a Roma, per riconoscere la sconfitta nei confronti del candidato di centrodestra Francesco Rocca. "Poco fa ho chiamato il presidente Rocca per fargli gli auguri della vittoria e per dirgli che guiderò l'opposizione in modo serio e leale", ha detto D'Amato. "Dal mio punto di vista i veri sconfitti nel Lazio sono i 5S - ha detto D'Amato -. L'inceneritore? E' stato un pretesto. Il vero motivo va chiesto a Giuseppe Conte, che ha anteposto i suoi interessi di parte alla comunità regionale".di Francesco Giovannetti