Video Quando interviene in aula il presidente del Consiglio può rivolgersi ai parlamenti solo per tramite del presidente dell'Aula. E nel farlo non può utilizzare la seconda persona singolare, il "tu", ma deve dare del "lei". Prassi formali che sono sfuggite alla premier Giorgia Meloni durante la sua replica alla Camera dei Deputati, dove era in corso la discussione per la fiducia al suo governo, e che hanno scatenato le proteste delle opposizioni. "Scusate", ha più volte detto Meloni, che per placare gli animi si è anche lasciata sfuggire un romanesco "boni tutti".
A cura di Francesco Giovannetti
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Video Nel corso della sua replica durante la discussione per il voto di fiducia alla Camera, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni si è rivolta dando del tu all'onorevole Aboubakar Soumahoro e sbagliando la pronuncia del cognome. "Voglio dire al collega Souhamoro", ha detto la premier. "Soumahoro!", le ha urlato in risposta il deputato. "Soumahoro, scusami", ha replicato Meloni.
Di Francesco Giovannetti
Video "Abbiamo auspicato che nella formazione del nuovo governo i futuri ministri rispettino gli obblighi internazionali per gli obiettivi climatici. L'Italia ha sottoscritto impegni importanti, chiediamo la massima vigilanza affinché alla guida del ministero della transizione ecologica rispetti questi obblighi internazionali". Lo ha dichiarato Angelo Bonelli, deputato dell'Alleanza Verdi e Sinistra, al termine delle consultazioni al Quirinale per la formazione del nuovo governo. Bonelli.
A cura di Francesco Giovannetti
Video Il presidente del Consiglio Mario Draghi si è congedato dai giornalisti che lo hanno regolarmente seguito durante il suo governo nel corso di una cerimonia informale a Palazzo Chigi. "Vi rivolgo un ringraziamento sentito. Voi in questi 20 mesi, tra pandemia e crisi energetica, avete svolto un servizio straordinario a cittadini aiutandoli a seguire e comprendere ciò che avviene. Un servizio straordinario anche per la democrazia italiana", ha detto il premier. "È stata una collaborazione piacevole, anche dal punto di vista umano. Nessuno si aspettava che avremmo fatto tante conferenze stampa che duravano ore indefinite - ha aggiunto -. Poi io venivo rimproverato dal mio staff perché non riuscivo a dire basta alle domande".
Video di Francesco Giovannetti
Video E' quanto ha detto il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi nel corso della sua informativa al Senato sulla gestione dei flussi dei migranti. "Bisogna riconoscere senza ipocrisia che l'accoglienza ha un limite, un limite invalicabile nella capacità dello Stato che accoglie di garantire un'integrazione concreta ed efficace coniugando sicurezza, legalità e coesione sociale", ha detto Piantedosi.
A cura di Francesco Giovannetti
Video E' quanto ha detto il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, nella sua informativa al Senato in merito alla gestione degli sbarchi dei migranti salvati dalle ong nel Mediterraneo. "La presenza di navi Ong continua a rappresentare un fattore di attrazione, un 'pull factor' e sono importanti anche per le organizzazioni criminali che basano il loro modus operandi sulla presenza di assetti ong nell'area", ha detto Piantedosi.
A cura di Francesco Giovannetti
Video "Faremo fino in fondo il nostro dovere di opposizione. Saremo guardiani inflessibili dei principi della nostra Costituzione. Saremo contrari al suo disegno presidenzialista che non va bene per il nostro Paese". Lo ha dichiarato il segretario e deputato del Pd Enrico Letta nel corso delle dichiarazioni di voto alla fiducia alla Camera al governo Meloni. "Il fatto che un mese dopo il voto ci sia il governo è il segno più evidente di chi ha vinto le elezioni e di chi ha diritto di governare - ha aggiunto Letta -. Ma lei non ci ha convinto e voteremo no alla fiducia".
A cura di Francesco Giovannetti
Video Così il presidente e deputato del M5s Giuseppe Conte durante le dichiarazioni di voto sulla fiducia al governo Meloni alla Camera.
"I fatti della Sapienza, ci sono immagini che fanno venire i brividi, lo dico al neo ministro dell'Interno, vedere manganelli e cariche contro gli studenti che dalle immagini appaiono indifesi mi preoccupa da cittadino e da professore universitario", ha detto Conte.
A cura di Francesco Giovannetti
Video Nel corso della sua replica durante la discussione per il voto di fiducia alla Camera, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni si è rivolta dando del tu all'onorevole Aboubakar Soumahoro e sbagliando la pronuncia del cognome. "Voglio dire al collega Souhamoro", ha detto la premier. "Soumahoro!", le ha urlato in risposta il deputato. "Soumahoro, scusami", ha replicato Meloni.
Di Francesco Giovannetti
Video Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel corso del suo discorso di fiducia alla Camera dei Deputati. "Libertà e democrazia sono gli elementi distintivi della civiltà europea contemporanea nei quali da sempre mi riconosco. E dunque, a dispetto di quello che strumentalmente si è sostenuto, non ho mai provato simpatia o vicinanza nei confronti dei regimi antidemocratici. Per nessun regime, fascismo compreso", ha detto Meloni. "I totalitarismi del '900 hanno dilaniato l'intera Europa - ha aggiunto -. E l'orrore e i crimini, da chiunque vengano compiuti, non meritano giustificazioni di sorta, e non si compensano con altri orrori e altri crimini. Nell'abisso non si pareggiano mai i conti, si precipita e basta".Di Francesco Giovannetti