Video Addio alla stazione di porta Genova: con l’introduzione del nuovo orario ferroviario, si chiude un’epoca per i tanti pendolari pavesi abituati a fare capolinea in una delle più antiche stazioni di Milano, tutt’ora molto usata. Una rivoluzione celebrata ieri con il passaggio di un treno storico a vapore, che con la sua corsa passata anche da Vigevano ha segnato la fine di un’era. La data è ormai nota ai viaggiatori, visto che cambierà le abitudini quotidiane di circa 20 mila lomellini: niente più capolinea in zona Navigli, a 15 minuti a piedi da piazza Duomo, ma treni che da San Cristoforo (con l’incrocio con la metropolitana) finiranno nella più periferica Rogoredo (dopo aver passato per le stazioni di Romolo, Tibaldi e Scalo Porta Romana). Dove ci saranno sicuramente maggiori comodità, compreso l’interscambio con i treni a lunga percorrenza e ad alta velocità, ma finiranno alcune delle “tradizioni” dei pendolari. Porta Genova se ne va senza eccessivi clamori: a ricordare l’evento sarà soprattutto Fondazione Fs che organizza un viaggio su un treno a vapore d’epoca che partirà da Milano Centrale alle 9.05 per arrivare a San Cristoforo, retrocedere a Porta Genova e quindi muoversi verso la Lomellina. Alle 10.05 è previsto un evento culturale, gestito dall’archivio fotografico di Fondazione Fs e in cui è atteso anche l’assessore regionale ai trasporti Franco Lucente. Alle 10.55 il treno si muoverà verso le fermate di Abbiategrasso, Vigevano e Mortara. In terra lomellina sono previsti degli ulteriori eventi locali che permetteranno di far conoscere le attrattive turistiche. Il mezzo storico ripartirà da Mortara alle 14.50 per tornare a Milano Centrale, mentre l’ultimo segnale di partenza da Porta Genova spetterà al regionale delle 23.42. A Vigevano gli eventi collaterali sono organizzati dall’associazione culturale “Ducalia”: alle 12.20 i viaggiatori saranno accolti dalla banda di Santa Cecilia e da una rappresentanza di bambini di una scuola primaria cittadina. Dopo di che i viaggiatori saranno accompagnati in piazza Ducale e avranno la possibilità di visitare tutti i musei cittadini, la cattedrale e la mostra dei presepi alla strada sotterranea. A Mortara “Il villaggio di Èsteban” e l’associazione Mi.Mo.Al. organizzano dalle 11 in stazione “Addio Porta Genova”, ricordi e riflessioni su una pagina della storia che si chiude. In città resteranno aperte le chiese di San Lorenzo e della Santa Croce, mentre saranno presenti il mercatino degli hobbisti e quello di Anffas per il Natale. I viaggiatori potranno contare sull’accompagnamento sul treno storico (da tempo con biglietti esauriti) dei volontari delle Ferrovie turistiche italiane e di una delegazione del Magistrato delle contrade del palio dell’Oca di Mortara in abito storico. (testo Oliviero Maggi e Selvaggia Bovani, video Ferruccio Sacchiero)
Video Una Alfa Romeo Stelvio e un furgone della raccolta rifiuti si sono scontrati ieri (martedì) alle 7 in via Robbio, all’ingresso di Palestro sulla ex statale 596. Due i feriti, non gravi: un 60enne operatore della raccolta rifiuti della Teknoservice e il 29enne di Castelnovetto alla guida dell’automobile. Sul posto Polstrada, pompieri e 118. (video Ferruccio Sacchiero)
Video Un'esplosione verificatasi attorno alle 9.30 di oggi (venerdì) sarebbe la causa del crollo del tetto di un capannone industriale ad Abbiategrasso, in via Don Sturzo, alla periferia occidentale della città milanese. Nessuno sarebbe rimasto ferito, ma l'incidente ha causato seri danni all'edificio, come dimostrano le immagini di questo video. Da una prima ricostruzione, sembra che nel capannone si stesse svolgendo un test sulla tenuta di una cisterna quando qualcosa è andato storto e si è generata un'esplosione che ha sollevato e fatto ricadere il tetto. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, personale sanitario del 118 e gli agenti della polizia locale di Abbiategrasso. Inviati sul posto anche pompieri della provincia di Pavia. (video Ferruccio Sacchiero)
Video Cinque feriti in un incidente che si è verificato lunedì poco prima delle 20 a Vigevano, in località strada dei Livelli. Un uomo di 48 anni ha perso il controllo di una Seat Ibiza in curva e si è schiantato contro un albero. Feriti, oltre al conducente, tre ragazzi di 16, 17 e 19 anni e una ragazza di 17 anni. In questo video il recupero dell'auto dopo l'incidente. (video Ferruccio Sacchiero)
Video Poco dopo le 5 di mattina di oggi (sabato) un guidatore ha perso il controllo della sua auto all'incrocio tra corso Genova e via della Gioia, a Vigevano. La vettura è andata a sbattere contro una palazzina all'incrocio tra le due strade. L'automobilista non ha riportato conseguenze gravi dall'incidente, ma la sua vettura ha abbattuto il semaforo e danneggiato la centralina del gas e l'impianto elettrico della palazzina. Operai sono dovuti intervenire per riparare i danni, mentre gli agenti della polizia locale regolavano il traffico. (video Ferruccio Sacchiero)
Video Un pomeriggio di tensione, in via Dante, in pieno centro a Vigevano. L’allarme è scattato intorno alle 17.30 di oggi (sabato) quando alcuni residenti hanno chiamato le forze dell’ordine per segnalare la presenza di due uomini molesti che erano appena stati fatti uscire da un bar di via Dante dopo aver bevuto troppo. Quando è arrivata la polizia i due hanno provato a rifugiarsi in un cortile, dove presumibilmente abitava almeno uno di loro. Hanno aperto una porta, facendo uscire un pitbull e aizzandolo contro uno dei due agenti. Il poliziotto ha estratto la pistola, ma ha mantenuto la freddezza. Dopo poco il cane è rientrato nel cortile con i due uomini. Sul posto sono arrivate altre pattuglie della polizia locale e del commissariato. Gli agenti sono entrati nel cortile per accertamenti. (video Ferruccio Sacchiero)
Video «È stato molto emozionante ritornare al lavoro, che mi era stato tolto ingiustamente». Maria Grazia Pietrapertosa, 63enne comandante della polizia locale di Cassolnovo, parla dopo che, alla fine di settembre, il tribunale di Pavia aveva pronunciato la sentenza di assoluzione con formula piena «per non aver commesso il fatto». Lei e il suo vice Luigi Critelli (anch'egli assolto) erano imputati di concussione, falso in atto pubblico, stalking e induzione indebita: accuse gravi, che avevano comportato gli arresti domiciliari, oltre alla sospensione dal posto di lavoro. (video Ferruccio Sacchiero)
Video In corteo da piazza Ducale al municipio per chiedere le dimissioni del sindaco Andrea Ceffa, agli arresti domiciliari dal 28 novembre perché accusato di corruzione. Le dimissioni del primo cittadino (per ora sospeso dalla Prefettura) porterebbero al commissariamento della città, in vista delle future elezioni amministrative. Stamane (domenica) oltre duecento persone hanno partecipato alla manifestazione organizzata da Partito Democratico, Polo Laico, Rifondazione Comunista, Movimento 5 stelle, Italia Viva, Azione, Verdi/Sinistra Italiana, Immagina Vigevano, Rinascita Vigevanese-Ztl e Vigevano Prima di Tutto. Al termine del corteo, di fronte al municipio, sono intervenuti i referenti dei gruppi che hanno aderito alla protesta.
«A fine mattinata – dicono gli organizzatori – abbiamo raccolto 350 firme, quindi è possibile che molte persone siano passate anche solo a firmare per esprimere il proprio dissenso. Crediamo che quest'ultima giunta, in particolare, abbia tirato troppo la corda. Speriamo che il messaggio venga colto, perché è facile ignorare i nostri interventi in consiglio comunale, diventa un po’ più difficile quando è una città a scendere in piazza per chiedere a gran voce le dimissioni del sindaco». (video Ferruccio Sacchiero)
Video Stavano andando al lavoro le due vittime, una donna di 52 anni e un uomo di 29 anni, dello scontro frontale avvenuto oggi (sabato) alle 6.40 circa lungo la provinciale 192 tra Cassolnovo e Gravellona. Lei, residente a Cassolnovo, stava raggiungendo a bordo della sua Hyundai il panificio di Gravellona di cui era dipendente. L'altro, a bordo della Fiat Panda, era un operaio che stava andando a lavorare a Cassolnovo. L'auto della donna dopo l'impatto è finita fuori strada. Il fondo stradale coperto da una sottile patina di ghiaccio potrebbe aver contribuito a far perdere il controllo dei mezzi. I rilievi sono stati eseguiti dai carabinieri. La circolazione sulla provinciale è rimasta bloccata per ore. (video Ferruccio Sacchiero)
Video La scorsa notte qualcuno ha fatto esplodere la postazione bancomat della filiale di via Duse della banca Mps, a Vigevano. I ladri sono scappati con la cassa, il bottino oggi (domenica) non è stato ancora quantificato. Il colpo è stato messo a segno in una strada semi centrale, non distante dall’ospedale. I banditi sono entrati in azione poco prima dell’alba, tra le 4.30 e le 5. Sul posto sono arrivati gli agenti del commissariato di Vigevano, che indagano per risalire agli autori del furto. (video Ferruccio Sacchiero)