Sciopero a Pavia, in 500 al corteo di Cgil e Uil

Video Circa 500 i lavoratori questa mattina, venerdì 29 novembre, hanno partecipato alla manifestazione indetta in occasione dello sciopero generale dei sindacati Cgil e Uil. Il corteo è partito dai giardini del Castello per arrivare sotto le finestre della prefettura, dove le sigle hanno espresso la loro contrarietà alla legge di bilancio, che nella loro visione danneggia lavoratori, pensionati e depotenzia i servizi pubblici essenziali come la sanità. “Questa manovra è all’insegna dell’austerità, imporrà altre rinunce a lavoratori e pensionati penalizzando chi paga le tasse - ha detto Carlo Barbieri coordinatore provinciale della Uil -. Inoltre vengono depotenziati servizi pubblici essenziali come la sanità, che gia oggi rischia collasso”. “Per la prima volta nella storia, il governo ha convocato i sindacati solo dopo aver approvato la legge di bilancio in consiglio dei ministri - dice Fabio Catalano della Cgil - E mentre le politiche del governo penalizzano lavoratori e pensionati, le proposte sul salario minimo rimangono in un cassetto”. Lo sciopero generale nazionale di 24 ore contro la manovra finanziaria interessa tutti i settori pubblici e privati tranne il trasporto ferroviario. A Pavia il corteo dal Castello alla prefettura. LE FOTO Servizio Puccio, video Garbi

Pavia, presidio per la pace in Medio Oriente

Video Sotto la prefettura per chiedere pace, così che le armi che stanno insanguinando il conflitto israeliano-palestinese smettano di tuonare: «Rifiutiamo la guerra per costruire un percorso di pace giusta e duratura» dice Fabio Catalano, segretario generale della Cgil, sindacato che ha organizzato il presidio di sabato. È la seconda manifestazione in città organizzata dalla galassia del centro sinistra pavese: solo venerdì, Rete antifascista ha convocato un presidio in solidarietà del popolo palestinese assediato a Gaza. VIDEO GARBI