Bologna, la sorella della vittima di femminicidio: «Prima la persecuzione del suo ex, dopo gli hater. Li ho querelati e ho denunciato anche la psicologa della difesa, che giustificava l’assassino su TikTok»
Filippo Fiorini
Video Elena Cecchettin non riesce a trattenere le lacrime mentre ricorda la sorella Giulia, nella chiesa di San Martino a Saonara (Padova) nella cerimonia ristretta dedicata alla comunità del suo paese natale. "Me la porterò per sempre dentro" racconta Elena, facendo della sorella un ritratto attraverso piccoli episodi e passioni: “ Giulia amava "collezionare scatole di latta, non buttava via niente", oppure fare ''lunghe passeggiate ascoltando musica" e in tutto questo "dimenticava sempre le chiavi". Giulia "era la mia sorellina e anche la mia sorella maggiore, era onesta e dava ottimi consigli. Aveva tanto peluche con nomi stranissimi, a Giulia piacevano tanto le macchine vecchie". Ora Giulia "è in mezzo alle stelle, fai a metà il gelato con la mamma, continuerai a essere il mio angelo custode perché in fin dei conti lo sei sempre stata''.
Così sui social proliferano debunking sui numeri delle vittime e teorie strampalate sulla “narrazione mediatica” della violenza di genere
nadia ferrigo
Video "Più passa il tempo, più non so cosa pensare” Così Elena Cecchettin, sorella di Giulia, la ragazza 22enne scomparsa dopo essersi incontrata con il suo ex fidanzato Filippo Turetta. “Non posso dire nulla a riguardo finché non so cosa è successo. Io non penso che lui fosse una persona cattiva. Se ha sbagliato, penso che possa anche rimediare al suo errore. Comunque l'odio non è per sempre e io sono convinta che odiare non porti da nessuna parte - ha aggiunto - L'unica priorità è sapere dov'è mia sorella, tutto il resto non importa”.
Il padre: «Non sei un terrorista. Devi farti forza. Non sei l'unico»
Liveblogging L’omicida: «Ero arrabbiatissimo, non volevo andasse via. Ho preso il coltello dalla macchina e l’ho rincorsa, forse l’ho preso per minacciarla. Le ho tolto il telefono per impedirle di chiedere aiuto»
a cura del nostro inviato Franco Giubilei e della redazione web
Video
“Massimo dolore per Elena Cecchettin e la famiglia, l’intervento di ‘Mare Fuori’ riteniamo sia stato un intervento bello, ma rispetto il suo parere”. Così Amadeus sull’ipotesi di invitare sul palco dell’Ariston la sorella di Giulia Cecchettin, vittima di femminicidio, dopo che la ragazza ha criticato l’intervento contro la violenza sulle donne del cast di ‘Mare Fuori’ nella seconda serata di Festival. “Se penso di chiamarla in privato per scusarmi? Non credo di aver offeso nessuno, quindi non mi devo scusare”, ha aggiunto il direttore artistico.
Roberta Lancellotti
Video “Massimo rispetto per il dolore per Elena Cecchettin e la famiglia, l’intervento di ‘Mare Fuori’ riteniamo sia stato un intervento bello, ma rispetto il suo parere”. Così Amadeus dopo le critiche della sorella di Giulia Cecchettin, vittima di femminicidio, all’intervento contro la violenza sulle donne del cast di ‘Mare Fuori’ nella seconda serata di Festival. "Se penso di chiamarla in privato per scusarmi? Non credo di aver offeso nessuno, quindi non mi devo scusare”, ha aggiunto il direttore artistico.
di Roberta Lancellotti
Il messaggio della sorella della ragazza uccisa dall’ex fidanzato: «L’amore non ha niente a che vedere con la violenza maschile»
La sorella della ragazza uccisa a «Chi l’ha visto»: «Turetta le ha tolto la vita e la libertà, le ha fatto vivere due anni infernali. Litigavano sempre, lei, tante volte, per evitare un litigio faceva quello che non voleva fare»