Pontida, mai così a destra il raduno leghista: Le Pen è la star tra selfie e salamelle

Video Il "sacro" prato del Carroccio per la prima volta viene solcato dalla rappresentante di un altro partito straniero. Ma a far da contrasto ai mal di pancia della vigilia, c'è un popolo, quello leghista, che alle richieste del segretario risponde "presente". E allora, mettendo da parte per un giorno le stoccate all'alleata Meloni sull'immigrazione, al centro della scena finisce Marine Le Pen, presidente del Rassemblement National francese. "Oggi la protagonista è Pontida", afferma il capogruppo alla Camera Riccardo Molinari. Ma la folla, appena lei sale sul palco, urla in coro "Marine, Marine". D'altronde, le stoccate all'operato della premier Giorgia Meloni sulla gestione del caso Lampedusa dei giorni scorsi, fanno il paio con le idee di Le Pen sull'immigrazione. Lei ringrazia e ricambia: "Quando si ha un leader come Salvini si sa quale è l'unica scelta possibile". Anche i più nostalgici della Lega secessionista finiscono per cedere al suo fascino. Un militante di lunga data ha preparato un ritratto di Marine e Matteo, insieme a Pontida 2023. Un'altra sentenzia: "Stiamo con chi la pensa come noi". Di Andrea Lattanzi ed Edoardo Bianchi

Napoli, è già festa nei quartieri: un finto Maradona palleggia tra i fumogeni. E spunta Roberto Fico

Video La certezza matematica dello scudetto del Napoli non è ancora arrivata (la prima occasione è domenica 30 aprile), ma nei Quartieri Spagnoli c'è già aria di festa.
Caroselli in motorino fra fumogeni e cori sotto il murale dedicato a Diego Armando Maradona. E proprio un imitatore del Pibe de oro, nella più tranquilla via Toledo, dà sfoggio di grandi doti di palleggiatore omaggiando il celebre riscaldamento che il Numero 10 del Napoli fece prima della partita contro il Bayern Monaco nel 1989.
Durante i pre-festeggiamenti, sotto il murale di Maradona, si è intravisto anche l'ex presidente della Camera Roberto Fico.
 
Di Andrea Lattanzi, Edoardo Bianchi e Gianvito Rutigliano

Cristina D'Avena canta il tormentone 'ha signat Osimhen' e dedica una sua sigla al Napoli: "Kvara e Victor come Holly e Benji"

Video Nella stessa giornata in cui allo stadio San Paolo si gioca la partita che potrebbe decretare il vincitore del campionato di serie A, a poche centinaia di metri è in corso la fiera del Comicon (Festival Internazionale di Cultura Pop) alla quale ha partecipato anche la nota cantante Cristina D'avena. A margine di un'intervista, la cantante delle celebri sigle dei cartoni animati è stata immortalata con una maglia del Napoli con sopra il disegno del terzo scudetto. Trasportata dalla dall'atmosfera euforica, oltre ai complimenti agli azzurri per lo splendido campionato disputato, Cristina D'avena ha intonato il tormentone social dedicato alla punta Osimhen e ha dedicato la sigla di Holly e Benji alla squadra partenopea: "Nun ce sta nient' ‘a fa', giocate una meraviglia e siete fantastici. Bravi!"   di Edoardo Bianchi e Andrea Lattanzi

Napoli, "fumata azzurra" nei Quartieri Spagnoli: un grande Vesuvio di cartone omaggia i campioni

Video In una delle tante piazze dei Quartieri Spagnoli si è acceso, con diverse ore d’anticipo, il pirotecnico Vesuvio di cartone. Una "fumata azzurra" sulle note della celebre canzone di Nino D’Angelo "Napoli, Napoli". “Siamo orgogliosi di vincerlo così dopo 33 anni” ha affermato il costruttore dell’opera che mostra un imponente scudetto con il numero 3 e ai piedi del vulcano cartonato gli undici campioni che hanno reso possibile questo sogno. di Edoardo Bianchi e Andrea Lattanzi

Il chitarrista di strada nigeriano improvvisa un inno per Osimhen: l'applauso di via dei Tribunali

Video A volte bastano una chitarra, una splendida voce ed essere connazionali dell'attaccante azzurro mascherato per scatenare un piccolo concerto nel centro storico di Napoli. Merito di Joseph David, chitarrista di strada nigeriano che in via dei Tribunali ha improvvisato un brano dedicato a Osimhen. "You are the greatest footballer", canta il musicista. E la gioia per uno scudetto in arrivo trova persino un nuovo inno dedicato al capocannoniere della serie A. Di Gianvito Rutigliano, Edoardo Bianchi e Andrea Lattanzi

Napoli, la quiete prima della festa. Via Toledo blindata: "Sembra tornato il coprifuoco"

Video I partenopei devono rinviare nuovamente la festa scudetto dopo la vittoria della Lazio sul Sassuolo, il centro di Napoli si svuota e restano solo transenne e volanti della Polizia. “Sembra tornato in vigore il coprifuoco”, afferma un tifoso a passeggio per le vie del centro dopo aver osservato il folto schieramento di forze dell’ordine in tutta via Toledo. “Giusto che ci sia ordine in giornate come queste - ha aggiunto un esercente apprezzando le precauzioni attivate in caso di successo dei bianco azzurri - in questo modo siamo più sicuri”. Al termine della partita della Lazio i tifosi hanno rimandato l’appuntamento a giovedì 4 maggio, dove il Napoli avrà in mano il proprio destino e vincendo contro l’Udinese potrà laurearsi campione d’Italia. Di Edoardo Bianchi, Andrea Lattanzi e Gianvito Rutigliano

A Napoli è Kvara-mania, la comunità georgiana: "Ogni gol un riscatto sociale, eravamo invisibili"

Video Tra i protagonisti assoluti della cavalcata-scudetto del Napoli c'è sicuramente Khvicha Kvaratskhelia, l'esterno d'attacco che ha conquistato le attenzioni del mondo diventando la sorpresa più importante del campionato. Ma l'impatto che la stella georgiana ha avuto non si limita al campo di gioco. Sono anche i suoi connazionali ad averne usufruito, in una sorta di gemellaggio Napoli-Tbilisi che va avanti da mesi. Tra gli addobbi per le strade ci sono centinaia di bandiere della Georgia, la numerosa comunità presente in città - in Campania la stima è di circa 50mila persone - ha improvvisamente aumentato la propria integrazione e "tutti ora vogliono sapere di più sulla nostra cultura. - spiega la mediatrice culturale Maka Kachoshvili - Prima eravamo quasi invisibili, ora possiamo dire con orgoglio di essere del Paese di Kvara. La Georgia e Napoli hanno in comune una forte identità culturale e una continua oppressione. Quindi ogni gol diventa un riscatto sociale". Un asse forse impensabile in queste proporzioni un anno fa, rappresentato visivamente da San Gennaro, venerato da entrambi i popoli, e che trova una collocazione anche nella chiesa georgiana del capoluogo. Al netto delle difficoltà dei locali a pronunciare quel cognome. Per tutti, solo Kvara. Di Gianvito Rutigliano, Edoardo Bianchi e Andrea Lattanzi

Napoli, sfuma festa scudetto: la giornata dei tifosi azzurri all'ombra del Maradona

Video Tantissimi tifosi del Napoli si sono riuniti fuori dallo stadio Maradona per assistere la squadra in quella che poteva essere la partita della festa scudetto. Quattro ore e trenta di pura passione culminata però con un po' di rammarico e amarezza a causa del gol della salernitana che ha bloccato i partenopei sull'1-1. Al termine del match i tifosi hanno applaudito la squadra e continuato a cantare nonostante la festa sfumata, conviti del fatto che "è solo questione di giorni". Di Edoardo Bianchi, Andrea Lattanzi e Gianvito Rutigliano

Napoli, nonno e nipote in prima fila a piazza Dante festeggiano il gol che poteva dare lo scudetto

Video Mentre in migliaia hanno potuto guardare Napoli-Salernitana allo stadio Maradona, tantissimi hanno optato per la tv in casa con amici e parenti. Ma c'è chi non ha rinunciato a guardare la partita al bar, con decine di sconosciuti accomunati da una speranza. Che si è trasformata in esplosione di gioia al gol di Olivera, dopo le occasioni sprecate con tanto di reazioni ed espressioni inequivocabili.
È quello che è successo in piazza Dante. Qui il pubblico era variegato e in prima fila davanti allo schermo c'erano un nonno e un nipote.
di Gianvito Rutigliano, Edoardo Bianchi e Andrea Lattanzi