Meloni attacca De Luca: "In Campania fondi usati per la sagra della zampogna e del caciocavallo"

Video Nel corso della trasmissione "Porta a porta" condotta da Bruno Vespa, la premier Giorgia Meloni risponde agli insulti ricevuti dal presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca, dopo l'interruzione di un corteo di sindaci del Sud a Roma, i quali protestavano, tra le altre richieste, per lo sblocco dei fondi destinati al Mezzogiorno. La premier ha ribadito la sua posizione sull'utilizzo dei fondi, criticando i finanziamenti destinati a eventi come la "festa del fagiolo e della patata", la "rassegna della zampogna" e la "festa del caciocavallo podolico".

Metropolis/445 - FdI, Vespa: "La fiamma nel simbolo? Prima o poi Meloni dovrà spegnerla"

Video Bruno Vespa a Metropolisper presentare il suo nuovo libro "Il rancore e la speranza" (RaiLibri e Mondadori) difende le scelte e la linea della premier e amica Giorgia Meloni. Che sta costruendo un "partito conservatore moderno",  "non c'entra nulla col Movimento sociale" e per questo "dovrà decidersi a togliere dal simbolo la fiamma" che tanto la lega a un passato superato. Vespa ammette anche che Meloni e Salvini hanno idee molto lontane sul voto in Europa: "Al momento è un dialogo fra sordi, ma Giorgia non lo ammetterebbe neanche con me".   GUARDA TUTTE LE PUNTATE    Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video su Repubblica

Vespa replica al contestatore Matteo Gracis: "Sei di un'ignoranza abissale"

Video Bruno Vespa replica alla contestazione del giornalista Matteo Gracis che durante un viaggio in treno con la scusa di un selfie ha girato un video poi pubblicato su Telegram in cui lo definiva “professionista della disinformazione“. “All’odiatore Matteo Gracis - dice Vespa in un video postato sul suo profilo X - vorrei tornare un momento sul nostro piacevole incontro di ieri, perché ho scoperto soltanto adesso che la tua ignoranza professionale è così abissale da non sapere che il Capo dello Stato non ha alcuna competenza sul segreto di stato e invece tu, purtroppo, hai accusato pesantemente Mattarella di averlo prolungato di 8 anni su Ustica su non si sa che cosa”. “Vedi Gracis – ha aggiunto il noto giornalista – la caratteristica di voi odiatori è che con il risentimento cercate di riscattare le vostre infinite frustrazioni professionali e personali. E quindi ti sei ridotto a vendere la tua misera merce sui treni come hai fatto ieri tu. Buona fortuna”.