Video Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha parlato alla nazione dopo la morte dei tre ostaggi uccisi per errore dall'Idf a Gaza. Netanyahu ha ribadito che "dopo l'eliminazione di Hamas, la Striscia di Gaza sarà smilitarizzata e posta sotto il controllo di sicurezza di Israele". Il premier israeliano ha inoltre sostenuto che mantenere la pressione militare sia necessario "sia per garantire il ritorno dei sequestrati sia per ottenere la vittoria sui nostri nemici". Hamas dovrebbe detenere ancora 129 ostaggi israeliani (secondo Haaretz).
Guerra Israele-Hamas, le notizie di oggi
Liveblogging Secondo i media israeliani il capo dello Shin Bet si dimetterà a metà maggio
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Nella serata di domenica i leader europei si ritrovano nel resort per discutere di come affrontare il presidente Usa, anche sull’Ucraina. Bocciata l’idea di Putin mediatore per Teheran. La premier vede il britannico e il tedesco in due bilaterali: «Piena convergenza con Keir»
Il nuovo conflitto sconvolge l’agenda del G7 in Canada. Il tycoon: se attaccati, interverremo
Il viaggio in Israele per raccontare la manifestazione e raccogliere testimonianze è diventato il racconto del rumore delle sirene, dei boati nella notte, delle valigie in fila e dei canti dal balcone
Israele, Sud Corea, Giappone e Italia sono andati o andranno a breve a Washington. Leader politici, ma anche di aziende transnazionali, discutono. L’amministrazione americana invita molti paesi a pensare in modo bilaterale e creativo, non solo al commercio, nelle trattative
Liveblogging Usa e Israele, intesa per evitare che l’Iran saboti la pace in Libano. Migliaia di cittadini tornano al sud, dove trovano le case distrutte e affrontano gli spari dell’Idf
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«L'offensiva più pesante da anni, almeno 200 morti». Forze speciali russe al fianco di Assad
Video Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha fatto visita a una base militare lungo il confine con Gaza, a un mese dall'inizio della guerra contro Hamas. Secondo quanto diffuso dal ministero degli Esteri israeliano, l'attacco di Hamas del 7 ottobre avrebbe provocato circa 1.200 vittime, prevalentemente civili. Tuttavia, questa cifra potrebbe aumentare una volta che tutti i corpi saranno identificati.
Video "Ogni paese civile dovrebbe stare dalla parte di Israele per il rilascio senza condizioni degli ostaggi. Proprio come gli Stati Uniti non hanno detto sì al cessate il fuoco dopo Pearl Harbor e l'11 settembre, nemmeno noi lo faremo". Lo ha affermato il premier israeliano Benjamin Netanyahu, in conferenza stampa. "La richiesta è quella di far arrendere Israele alla barbarie, ad Hamas e non succederà", ha assicurato il leader del Likud.