Il presidente tratta gli alleati e il Canada con un’inciviltà senza precedenti. Il compromesso sull’Ucraina è licenza di uccidere. Su Israele piano abborracciato
BERNARD-HENRI-LÉVY
Inizialmente era previsto anche Smotrich, il ministro delle Finanze contestato dai pro Pal. Dovrebbe alla fine intervenire solo in video
Asse con la Francia per de-escalation. Il rischio di bersagli anche nel Mediterraneo
La premier dovrebbe essere negli Usa subito dopo le prime misure di risposta dell’Europa ai dazi. L’appello del commissario per il Commercio: «Ora tocca a chi ha un rapporto personale con il tycoon»
FRANCESCO MALFETANO
Con toni rabbiosi ha attaccato il mondo su tre fronti: commercio, ecologia, frontiere. Rivendica annessioni come un Putin, anche alla fine preferisce trattare da businessman
Video Giovani incappucciati e fuggi fuggi generale. Alta tensione ieri sera ad Amsterdam dopo la partita di Europa League tra Ajax e Maccabi Tel Aviv: i tifosi della squadra israeliana sono stati aggrediti mentre lasciavano lo stadio. L’ambasciata israeliana negli Stati Uniti ha diffuso la notizia su X, condividendo un video dell’episodio. Il ministro degli Esteri israeliano, Gideon Sa’ar, ha dichiarato che 10 cittadini sono rimasti feriti e ha chiesto al collega olandese Kasper Veldkamp di facilitare il loro trasferimento dagli hotel all’aeroporto. Il primo ministro Benjamin Netanyahu ha definito l’accaduto “grave” e ha inviato due aerei per riportare in patria i connazionali coinvolti. Alcuni tifosi hanno riferito di essere stati attaccati da assalitori mascherati, alcuni con bandiere palestinesi e slogan come "Palestina libera". Leggi anche: Ajax-Maccabi è un caso diplomatico: Netanyahu manda due aerei a recuperare gli ultras israeliani
L’ex premier: «Il nazionalismo di Trump e la sua politica aggressiva sui dazi aprono scenari problematici»
Fabio Martini
Liveblogging Lapid: un atto di follia, svende la sicurezza per la sua sopravvivenza politica. Crosetto: dispiaciuto e preoccupato della decisione. Media: la polizia ha fatto irruzione nell’ufficio del premier. Hamas respinge la proposta di tregua e l’accordo per liberare gli ostaggi
a cura della redazione
Lo spettro di una retromarcia a Kiev dopo un’eventuale mediazione dello Zar nel Golfo
Un sisma di magnitudo 2,5 ha scosso l’area intorno all’impianto nucleare sotterraneo di Fordow poco dopo una serie di esplosioni attribuite a un attacco israeliano. Fordow, sepolto a 80-100 metri sotto una montagna vicino alla città religiosa di Qom, simbolo del programma nucleare iraniano, resta un obiettivo strategico di difficile accesso. Ecco cosa nasconde