Netanyahu ha quasi convinto Trump e perché Khamenei ha già scelto il “martirio”
Saddam Hussein, le prove inesistenti, la fine del regime ieri. Oggi altra polveriera in Iran. I morti che si possono evitare
Saddam Hussein, le prove inesistenti, la fine del regime ieri. Oggi altra polveriera in Iran. I morti che si possono evitare
Il piede a terra nel Mediterraneo era stato conquistato in otto anni a suon di bombardamenti a tappeto e efferatezze del Gruppo Wagner
Il gruppo islamista indebolito, Netanyahu più morbido per compiacere Trump. Condizioni sulla carta ideali: ma il destino della guerra non è scontato
Il capo delle forze armate prende la guida del Paese, con un compito difficilissimo: mantenere la pace, ricostruire, ridimensionare Hezbollah
Il presidente ancora molto popolare ha svolto un ruolo straordinario nella lotta dell’Ucraina per la sopravvivenza. Putin usa il pretesto delle elezioni sospese dalla guerra per rifiutare qualsiasi accordo con chi considera «illegittimo»
Nella prigione degli orrori si continua a scavare in cerca di corpi delle vittime. I miliziani di Hts minacciano: “Trovateli o bruceremo i vostri villaggi sciiti”. E Al-Joulani promette: “Niente amnistie, tutti i torturatori saranno puniti”
Video Una fossa comune con almeno 100.000 corpi di persone uccise dal regime del deposto presidente Bashar al-Assad sarebbe stata trovata fuori Damasco. Lo afferma il capo dell'ong Syrian Emergency Task Force, Mouaz Moustafa, ripreso da Al Jazeera. Mouaz Moustafa ha affermato che il sito di al-Qutayfah, 40 km a nord della capitale siriana, era una delle cinque fosse comuni da lui identificate nel corso degli anni. "Centomila è la stima più prudente del numero di corpi sepolti nel sito - ha detto Moustafa - È una stima molto, molto estremamente prudente".
Liveblogging Al Bashir nominato premier fino a marzo. Katz: «Stabiliremo una zona demilitarizzata nel sud della Siria». Trovato morto nel carcere di Sednaya l’attivista Mazen al-Hamada
A CURA DELLA REDAZIONEDopo Hama e Aleppo liberati i prigionieri della famigerata prigione Sednaya, dove per decenni gli oppositori politici sono stati torturati e uccisi
Liveblogging Scholz: «Dopo la caduta del leader Bashar al-Assad in Siria, l’Europa contribuirà alla ricostruzione del Paese»
A CURA DELLA REDAZIONEPagina 3 di 6