Tajani: "Se aumentano i dazi è difficile arrivare al 5% del pil per la Difesa come chiedono gli Usa"

Video Il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani ha collegato l'aumento dei dazi annunciato dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump alle difficoltà italiane ad arrivare a una spesa per la Difesa pari al 5% del pil, come vorrebbe la stessa amministrazione Trump. Tajani, che è anche segretario di Forza Italia, ha aggiunto che il Partito popolare europeo "deve avere il coraggio di mettersi alla guida di una nuova Europa che protegga di più e meglio i cittadini europei" e annunciato che si ricandiderà alla vicepresidenza del Ppe. "Non faremo mai parte di un governo anti-europeo", ha concluso Tajani, "per fortuna mi pare che il preisdente del Consiglio Meloni abbia sempre fatto scelte a favore dell'Unione Europea".

Tajani sui partiti populisti: "AfD e Cinque Stelle lo sono, mai fatto alcun riferimento alla Lega"

Video Il segretario di Forza Italia e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha cercato di chiarire a chi si riferiva in chiusura di un convegno organizzato dai giovani azzurri, quando aveva detto: "Un partito quaquaraquà parla e dice senza studiare e riflettere. Sono i partiti populisti che un giorno dicono una cosa e un giorno un’altra". Le sue parole, arrivate dopo un'intervista su Repubblica del sottosegretario leghista al Lavoro Claudio Durigon che definiva il ministro degli Esteri "in difficoltà", erano state lette come un attacco al partito di Matteo Salvini. "Mai parlato della Lega", ha detto martedì Tajani, prima di proseguire: "I populisti sono quelli che non affrontano seriamente i problemi e lavorano soltanto con slogan. Alternative für Deutschland e Cinquestelle sono partiti populisti. Non ho mai fatto alcun riferimento alla Lega e credo che Salvini l'abbia capito molto bene". Durigon: “Tajani è in difficoltà si faccia aiutare da noi con gli Usa”