La premier ha chiamato il dg e il direttore Approfondimenti dopo il pasticcio Rai, prima del post sui social contro l’autore. Così nasce la strategia della leader e della stampa amica per attaccare sul cachet. Rabbia verso l’ad Sergio che si tira fuori
ilario lombardo
la storia / pavia C’è chi è nato cinquant’anni dopo la Liberazione, ma sente ancora attuali i valori del 25 aprile: «Antifascismo vuol dire difesa dei diritti, delle donne e delle minoranze. Chi rit...
Silvio Puccio
La denuncia presentata dal verde Bonelli dopo l’articolo della Stampa: «Violato il Media freedom Act. La scusa economica dietro la censura ha la regia politica del governo». Il leader della sinistra Fratoianni: «Vicenda inquietante». I due sindacati dei giornalisti chiedono chiarimenti alla Vigilanza Rai
Matteo Giusti
Ma quando si passa alle soubrette le cifre lievitano e si staccano anche assegni a cinque cifre. Smentita da Fremantle: «Fedez a Belve per molto meno di 70mila euro»
maria corbi
La norma avrebbe conseguenze sui profitti del Biscione. Forza Italia protesta: noi contrari
FRANCESCO OLIVO
Il regista Monticelli: «Raccontiamo il suo coraggio nella lotta al fascismo» Il lavoro di Bovisateatro ispirato al romanzo storico “M” di Antonio Scurati
Roberto Lodigiani
Liveblogging Piazza del Popolo stracolma: niente simboli di partito. Vecchioni canta «Sogna ragazzo sogna»
A CURA DI NICCOLÒ CARRATELLI, FRANCESCA SCHIANCHI E REDAZIONE
La presidente del Consiglio su Rete 4: «Referendum sul premierato? Se sconfitta non mi dimetterò: farò il contrario di quello che ha fatto Renzi»
Ilario Lombardo
Un partito «agli antipodi» della premier e di Atreju: Schlein scalda i motori in vista dell’appuntamento del 2024
Antonio Bravetti
Video Dal romanzo di Antonio Scurati, Stefano Bises e Davide Serino hanno tratto la serie M - il figlio del secolo che racconta la fondazione dei Fasci di combattimento, nel 1919, da parte di Benito Mussolini che sancisce la nascita di un movimento, poi partito, che avrebbe radunato intorno a sé in pochi anni milioni di seguaci in giro per l’Italia uscita malconcia dalla Grande Guerra. Un’Italia che si consegnerà al suo Duce arrendendosi a 20 anni di una dittatura sanguinosa, la pagina più oscura della nostra Storia. Gli otto episodi si concludono con la morte di Matteotti e il discorso in Parlamento in cui Mussolini si prende la responsabilità morale dell'assassinio. Nel cast, oltre a Luca Marinelli nel ruolo di Mussolini, Francesco Russo, che interpreta Cesare Rossi; Barbara Chichiarelli nei panni di Margherita Sarfatti; Benedetta Cimatti in quelli di Donna Rachele; Federico Majorana interpreta Amerigo Dumini; Lorenzo Zurzolo è invece Italo Balbo. E ancora Federico Mainardi che interpreta Albino Volpi; Maurizio Lombardi nei panni di Emilio De Bono; Gianmarco Vettori in quelli di Dino Grandi; Gaetano Bruno che interpreta Giacomo Matteotti; Paolo Pierobon nei panni di Gabriele D’Annunzio; Elena Lietti è Velia Titta, moglie di Giacomo Matteotti; Gianluca Gobbi nel ruolo di Cesare Maria de Vecchi; Gabriele Falsetta in quello di Roberto Farinacci. Vincenzo Nemolato interpreta Vittorio Emanuele III.
La serie andrà tutti i venerdì in prima serata su Sky Atlantic (oltre a essere disponibile on demand – anche in 4K HDR e su Now.