Gambolò, il sindaco frena Forza Italia sul presidente del Consiglio comunale

Video La crisi in maggioranza tra Lega e Forza Italia è ufficialmente aperta, ma al momento nessuno se ne va. Non Helena Bologna, che aveva chiesto la presidenza del Consiglio per il suo partito, in sostituzione del forzista dimissionario Marco Invernizzi, né tantomeno il sindaco Antonio Costantino, che non “estromette” nessuno. Tutto risolto? A giudicare dalle dichiarazioni di venerdì, dopo il Consiglio saltato giovedì perché non funzionavano i collegamenti WhatsApp, si direbbe di no. Ad aprire il fuoco per primo è Costantino in una conferenza stampa: «Abbiamo ricevuto richieste da Forza Italia, ma non c’è nulla di ufficiale. Nella scelta del presidente del consiglio, noi saremo leali al patto con i cittadini. Chi ci vuole stare ci sta, sennò si accomodi pure, non accettiamo ricatti». Secondo il sindaco di Gambolò, dovrà essere il consigliere più votato, cioè Natalino Galiazzi, che non è di Forza Italia. Secondo Bologna c’era un patto politico, che Costantino smentisce. Video Sacchiero

Ecco il nuovo consiglio provinciale di Pavia

Video Si è insediato giovedì pomeriggio il nuovo Consiglio provinciale, frutto delle elezioni di secondo livello del 29 settembre: come previsto dalla legge hanno votato solo sindaci e consiglieri comunali con voti "ponderati" in base alla popolazione dei loro Comuni. E anche i candidati erano solo sindaci e consiglieri. Non si votava per la presidenza, a capo della Provincia c'è ancora il leghista Giovanni Palli. Il presidente può contare su una maggioranza di centro destra salda con otto consiglieri e consigliere: il capogruppo Amedeo Quaroni poi Daniela Bio, Paola Patrucchi, Michela Callegari, Dino Di Michele, Nicola Niutta, Serafino Carnia e Antonio Costantino. All'opposizione quattro consiglieri di centro sinistra. Marcello Infurna (capogruppo), Milena D'Imperio, Alessio Bertucci e Fabio Zucca. Palli ha presentato le sue linee di programma, in continuità con la prima metà del suo mandato. Attenzione quindi a strade, edilizia scolastica e prosecuzione nel potenziamento dei centri dell'impiego. Infurna ha annunciato un'opposizione attenta, ma senza fare demagogia. Primo atto operativo: approvato il progetto da oltre un milione di euro per la nuova strada tra Casorate e Bubbiano. Palli non ha ancora attribuito deleghe, tra cui la vice presidenza, ai consiglieri. Video Garbi