Al No Meloni day di Bologna slogan pro Palestina, mani insanguinate e il falò della riforma Valditara

Video Bologna - Hanno dipinto mani sporche di sangue sui manifesti di Anna Maria Bernini, di Giuseppe Valditara e della premier Giorgia Meloni.  “Sono responsabili del genocidio in Palestina e troppi studenti morti sul lavoro. Quindi non si scandalizzino, la causa della violenza sono loro”, la spiegazione. A Bologna hanno sfilato circa duecento studenti. Slogan anche contro il Pd di Elly Schlein.

L'imam Brahim Baya: "Abbiamo chiesto di fare la preghiera agli occupanti, polemica assurda"

Video Brahim Baya replica alla polemica sulla preghiera di venerdì 17 maggio. “Polemica assurda, abbiamo chiesto a chi occupava di poter pregare. C’era chi sentiva l’esigenza e ci hanno detto nessun problema. La preghiera si svolge così, la predica era trasmessa anche in diretta social, polemica assurda”. La diffusione del video che rivelava la presenza dell'imam a Palazzo Nuovo, ha sollevato la protesta di chi vuoole difendere la laicità dell’Ateneo da tutte le religioni. La ministra dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha contattato telefonicamente il rettore. In una nota, l'Università di Torino ha condannato l'accaduto.