Le mire del presidente turco non si fermano alla Siria: l’Armenia rischia di essere amputata, la Bosnia radicalizzata. Sulla sua strada ci sono i migliori alleati delle democrazie nella regione, i curdi. È un nostro dovere salvarli
Bernard-Henri Lévy
Il Cremlino non considera l’Europa come un blocco forte e in grado di difendersi: è ora di agire. Trump sta giocando la sua lunga partita, non può più fingere di avere la pace come priorità
BILL EMMOTT
La minaccia del presidente eletto di extra tassare le importazioni da Canada, Messico e Cina ha obiettivi vaghi e due possibili esiti per l’America e per il mondo.
Samar, volontaria Msf, è fuggita appena in tempo: «Città rase al suolo, sono morti tutti. Non abbiamo più nulla, siamo sotto choc. Ma ora pensiamo solo a chi è ancora sepolto»
samar*
Se l’Ue vuole tutelare la propria sicurezza dovrà essere un partner coraggioso e ambizioso per l’Ucraina. Quello che può fare oggi è impegnarsi a continuare ad approvvigionare Kiev con armi e aiuti finanziari
Il premio Nobel per l’Economia: con Trump il commercio internazionale vivrà anni di caos e incertezza. La colpa è dei democratici: sono sempre più lontani dai lavoratori, dalle piccole città e dal Sud
Daron Acemoglu*
L’opinione pubblica non si sconvolge più di nulla, poi il crimine di troppo ci risveglia. Il Cremlino non può dire che difende i valori cristiani se fa strage in vista della Pasqua
BERNARD-HENRI LÉVY
Il presidente tratta gli alleati e il Canada con un’inciviltà senza precedenti. Il compromesso sull’Ucraina è licenza di uccidere. Su Israele piano abborracciato
BERNARD-HENRI-LÉVY
Lo scrittore israeliano: «Le vittime e la devastazione aumentano, la situazione civile peggiora di giorno in giorno. Siamo guidati dall’uomo che ci ha portati al punto più basso della nostra Storia, un leader codardo e bugiardo»
assaf Gavron
Ecco perché ho rifiutato l’invito alla conferenza sull’antisemitismo di Gerusalemme. Venire a patti con gli illiberali è una cosa, associarsi a loro nega i pilastri di Israele
BERNARD-HENRI LÉVY