Delitto di Garlasco, periti dei Poggi esaminano ancora i computer di Chiara e Alberto
Nel 2009 si ipotizzò che la vittima vide immagini hard ma due esperti del primo processo lo escludono
Maria FioreNel 2009 si ipotizzò che la vittima vide immagini hard ma due esperti del primo processo lo escludono
Maria Fiore«Cassaforte forzata sulla base di un provvedimento già annullato, chiederemo conto ai pm di Brescia»
Maria FioreLa ricostruzione dell’interrogatorio del 2017 nei verbali
«Bisogna pagare quei signori lì». A parlare, nel 2017, è Giuseppe Sempio. Chi siano i “signori” e perché sia necessario “pagarli” non viene spiegato, ma secondo gli accertamenti dei magistrati di Brescia quell’intercettazione non sarebbe stata trascritta. Esist...
m. fio.Era stata prelevata dal Ris di Parma il 16 agosto 2007. Nessuna traccia ematica sugli altri 17 reperti
Video Oltre sette ore di rilievi per realizzare una mappatura tridimensionale della villetta della famiglia Poggi in via Pascoli da confrontare con le tracce rilevate nel 2007 e fornire una possibile nuova ricostruzione dell’uccisione di Chiara Poggi (qui la cronaca della giornata). La procura di Pavia ha disposto ieri un’ispezione dei luoghi nell’ambito della nuova indagine per omicidio a carico di Andrea Sempio, 37 anni. Per l’uccisione della 26enne Chiara Poggi del 13 agosto 2007, comunque, c’è già una condanna definitiva a 16 anni di carcere a carico di Alberto Stasi, il fidanzato dell’epoca. Chiara fu proprio uccisa nella villetta che ieri, nuovamente, è stata ispezionata a quasi 18 anni di distanza. Nel video anche l'avvocata di Sempio, Angela Taccia. La famiglia Poggi: «Violata la riservatezza, la procura ci aveva dato delle garanzie» Video Sacchiero
«Troppi giornalisti per l'omicidio di Chiara Poggi in un luogo di culto»
L’avvocato Aiello: «Aggressione nei confronti di un servitore dello Stato»
È l’esito delle analisi del perito del tribunale sul sacchetto dei cereali e sulla busta della spazzatura
Sandro BarberisVideo Terminate le perquisizioni, sono andate avanti per tutto il pomeriggio di venerdì 26 settembre nella caserma della Guardia di finanza di Pavia le testimonianze delle nove persone sottoposte a perquisizione, tra cui i genitori di Andrea Sempio indagato per l'omicidio di Chiara Poggi, e di due carabinieri della polizia giudiziaria, il luogotenente Silvio Sapone e il maresciallo capo Giuseppe Spoto, all'epoca in forza alla sezione di p.g. della Procura e oggi in congedo. Entrambi lavoravano con l'ex procuratore aggiunto Mario Venditti accusato di corruzione in atti giudiziari perché sospettato di aver archiviato troppo rapidamente la prima indagine su Sempio. L'unico indagato risulterebbe Venditti. ''Il mio assistito ha risposto alle domande in quanto testimone'' spiega lasciando la caserma l'avvocata Marcella Laneri che ha accompagnato in corso Garibaldi a Pavia il carabiniere Giuseppe Spoto, non indagato. Anche i genitori di Sempio non risultano indagati. Video Albanesi
Pagina 22 di 55