Pussy Riot, l’ossessione di Putin. La cofondatrice Lucy Shtein, la fuga e ora la condanna a 6 anni di carcere per un tweet

Ma è già fuggita all’estero. Aveva scritto, commentando sarcasticamente un video in cui i soldati ucraini avrebbero sparato alle gambe dei russi catturati: «I ragazzi sono venuti per bombardare le città di altre persone e uccidere le persone, in risposta hanno sparato loro alle gambe, anche i ceceni avevano paura di queste torture»

jacopo iacoboni