Pranzo di Natale in tre oratori, in campo la Pavia solidale
Video Pranzo di Natale all’insegna del volontariato e della solidarietà in tre oratori di Pavia: Carmine, Scala e Don Orione. Nei pranzi della Comunità di Sant'Egidio sono stati serviti oltre 500 pasti. Le portate da distribuire agli oratori del Carmine e Don Orione sono state preparate dai detenuti del carcere di Pavia, mentre i pasti della Scala sono stati offerti da Planeat, l’azienda che si occupa di pietanze a domicilio. Oltre un centinaio i volontari impegnati nei tre oratori, prevista pure la distribuzione di doni raccolti grazie alla generosità dei pavesi. All'appuntamento alla Scala hanno partecipato anche il vescovo di Pavia, monsignor Corrado Sanguineti, e l'assessore alle Politiche sociali, Francesco Brendolise. Il sindaco Michele Lissia ha invece fatto visita ai volontari e agli ospiti presenti negli altri due oratori, Carmine e Don Orione. Nel video il pranzo all'oratorio della Scala. I pranzi della Comunità di Sant'Egidio sono stati l'ultimo appuntamento in ordine di tempo delle iniziative natalizie a Pavia. Ieri, Vigilia di Natale, alle 20.30 il vescovo Sanguineti con i sacerdoti Alberto Lolli e Dario Crotti hanno celebrato la messa in stazione per i senza fissa dimora, appuntamento giunto al terzo anno consecutivo. Poche ore prima la processione sul fiume in Borgo Ticino delle barche dei rematori pavesi, che hanno depositato la statua di Gesù bambino nel presepe galleggiante ai piedi del ponte Coperto. L'iniziativa è stata organizzata dal club Vogatori pavesi di via Milazzo, in collaborazione con Battellieri Colombo e Canottieri Ticino. (video Giorgio Garbi)