Vitaly Kovalev, l’hacker delle gang legate a “Conti” (che hanno colpito anche in Italia) fu graziato da Putin e messo a lavorare per i servizi russi
... era sempre ritenuto e scritto che fossero molto probabilmente russi, per una serie di tracce linguistiche lasciate nei codici dei malware, ma l’atto d’accusa americano punta adesso chiaramente il dito...
Jacopo Iacoboni