Video Durante la conferenza stampa di inizio anno alla Camera, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha parlato dei centri per migranti in Albania. "A me pare che le sentenze della Cassazione diano ragione al governo. La Cassazione dice che spetta al governo stabilire quali siano i Paesi sicuri e che conseguentemente il giudice non possa sistematicamente disapplicare il trattenimento dei migranti che arrivano, ma può invece motivare" casi specifici, ha detto la premier. Meloni ha poi aggiunto: “Per quello che ci riguarda quindi i centri in Albania sono pronti per essere operativi. Abbiamo un dispositivo pronto a partire in qualsiasi momento; fortunatamente lo scorso anno gli sbarchi sono diminuiti del 60% e negli ultimi giorni si sono quasi azzerati. Però i centri sono pronti ad essere attivati”.
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Dai contratti della Pa alla Sanità ai bonus, sono almeno una dozzina i provvedimenti con problemi o criticità nelle coperture
Video "Viminale nel 2025? Siamo nelle mani del buon Dio. Da ministro dell'Interno penso di aver fatto un lavoro discreto. Ora, con l'assoluzione, cadono le scuse di chi diceva che non potevo occuparmi di immigrazione e sicurezza perché ero sotto processo", così il vicepremier e ministro dei Traporti, Matteo Salvini, su un possibile ritorno al Viminale: "Le ricostruzioni sono come il calciomercato del Milan, senza attendibilità. Occuparsi della sicurezza degli italiani è qualcosa di importante e bello - ha aggiunto il leader leghista - ma Piantedosi ha la mia stima e fiducia, ragioneremo con Giorgia Meloni e con lui sui prossimi passi".
Video “Noi abbiamo bisogno di più sicurezza e penso che mettere insieme Nazioni del Nord e Nazioni del Sud, che storicamente sulle questioni europee sono anche state spesso su fronti molto diversi, per parlare insieme di quella che oggi è una priorità per l'Europa sia una scelta molto intelligente". Quasi afona e febbricitante la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha voluto comunque sottolineare questa priorità prima di partecipare al vertice a Saariselka, nella Lapponia finlandese. LEGGI
Venerdì è atteso il via libera di Montecitorio alla Finanziaria, mentre al Senato il voto finale sarà il 28 dicembre
A cura della redazione
Sono sempre di più quelli convinti che non siano stati fatti tutti gli interventi necessari per aiutare le famiglie
Taglio del cuneo fiscale e accorpamento delle aliquote diventano strutturali, ma senza incrementi. Stretta sulle detrazioni, bonus casa rimodulato dal 2026, più incentivi per il lavoro e Ires premiale
Video Servirebbero "50 pagine" di discorso "per parlare dell'Italia e di Giorgia Meloni" e, "mia cara Giorgia, forse non sarebbero sufficienti 50 pagine" perché "stai davvero facendo un grande lavoro" e "stai creando rapporti davvero buoni e stretti con il mio Paese, il Libano". Lo ha detto il premier libanese, Najib Mikati, presentato a sorpresa sul palco di Atreju dalla stessa premier.
Video Il corteo contro il ddl sicurezza di sabato a Roma è stato aperto da una gigantografia che raffigura un bacio tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e Benito Mussolini. Alla manifestazione nazionale organizzata da collettivi e associazioni partecipano oltre 200 realtà provenienti da tutta Italia. Leggi l'articolo
La premier replica nell’aula di palazzo Madama, ieri alla Camera: «Situazione complessa, Iran diviso sulla guerra». Poi l’okay del Senato alla risoluzione di maggioranza. Via libera anche agli impegni del documento depositato da Azione