«Si è perso tempo, questo accordo si doveva fare otto mesi fa. La pace non serve solo ai palestinesi, prima di tutto serve a noi»: lo ha detto su Rai Tre nel programma condotto da Monica Maggioni
Liveblogging Tre razzi sono stati lanciati da Gaza contro il centro di Israele, un ordigno è stato abbattuto e altri due sono caduti in zone aperte. Intercettato missile dallo Yemen verso Israele
A CURA DELLA REDAZIONE
Secondo Netanyahu, l’atteggiamento di Hamas nella ripresa dei negoziati per le fasi successive della tregua non mostrava l’intenzione di arrivare a risultati concreti
«Nella Striscia un precedente pericoloso per tutti». L’agenzia dell’Onu tratta con il governo israeliano: sbagliato affidarsi ai privati per la distribuzione
L’assenza di Meloni al vertice dei Volenterosi sull’Ucraina è una falla strategica. Sbagliato sopravvalutare il legame con Trump. Ma un’intesa con Macron è ancora possibile
Video Un tunnel buio, le urla di dolore, il pianto in lontananza di un neonato e poi l'immagine di una donna incinta: è il video creato dall'Hostages and Missing Families Forum e rilanciato in parte da Channel 12 per denunciare il rischio più che concreto che tra gli ostaggi ancora nelle mani di Hamas a Gaza, quasi undici mesi dopo il rapimento lo scorso 7 ottobre, ci siano delle donne rimaste incinte in seguito a violenze sessuali. "Queste voci non sono solo nella nostra testa. Esistono nelle profondità dei tunnel di Gaza. A più di 9 mesi dal loro rapimento, il seguito può solo essere immaginato... Devono essere portate a casa. Ora". E' il messaggio diffuso dal Forum a corredo del video, creato per denunciare la situazione in cui versano i rapiti e per mettere sotto pressione il premier Benjamin Netanyahu, al centro di forti polemiche dopo il duro scontro con il ministro della Difesa Yoav Gallant proprio sul destino degli ostaggi.
La vendita comprenderebbe anche la fornitura di missili aria-aria Aim-120C-8 Amraam per jet da combattimento, droni, missili Hellfire Agm-114 per elicotteri d'attacco
a cura della redazione
Il governo a fine giugno ha varato una legge che semplifica le procedure per approvare la costruzione di nuovi insediamenti in Cisgiordania, criticata dalle Nazioni Unite e da organizzazioni e governi internazionali
Video Estremisti israeliani hanno attaccato il villaggio palestinese di Jit, vicino alla città di Qalqilya, nella Cisgiordania occupata, uccidendo una persona. Il ministero della Sanità palestinese ha riferito che un residente è morto, mentre un altro è stato gravemente ferito. L'esercito israeliano ha sostenuto di essere intervenuto, arrestando uno degli autori del raid. L'ufficio del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha rilasciato una dichiarazione affermando che considera l'attacco della "massima gravità" e che i responsabili "saranno arrestati e processati". Il presidente israeliano Isaac Herzog ha condannato l'attacco in un post su X, definendolo un "pogrom"
L’ex premier: «Campionessa mondiale di incoerenza». La replica: «Non farò mai qualcosa che ha già fatto lei»