... variabile viene congelata sino al 2 luglio per consentire negoziati. Dal 2 aprile solo un accordo (con il Regno Unito) è stato firmato e annunciato. Ad ora restano in vigore le tariffe del 10% ma c’è un...
... sempre più complesso. Se per ora l'emergenza tariffe sembra rientrata, il sospiro di sollievo potrebbe essere di breve durata: in luglio scade infatti la pausa di 90 giorni concessa da Trump e in mancanza...
... un accordo. Ora, a metà strada dalla scadenza del 9 luglio, il presidente alza il tiro ed evoca tariffe al 50%, più del doppio rispetto a quelle annunciate il “Giorno della Liberazione”. All’interno...
... valore di bilancio di quest’oro, nonostante la notevole salita del prezzo. Veniamo ora all’ormai probabile ispezione di Fort Knox. Trump (seguito a ruota da Musk) potrebbe trasformare l’evento in uno show...
CARLO ALBERTO DE CASA
... consiglio economico nazionale Kevin Hassett che si è detto soddisfatto. Il segretario al Tesoro, Scott Bessent, ha invece dichiarato che serve una de escalation, dicendosi "ottimista" (come fatto qualche ora...
... dell’amministrazione, è ora improbabile che quei dazi settoriali vengano annunciati il 2 aprile. La Casa Bianca intende comunque procedere con l’introduzione dei dazi reciproci in quella data, anche se la pianificazione...
A CURA DELLA REAZIONE
... colpiscono, noi li colpiamo allo stesso modo», ha detto Trump spiegando il senso delle «tariffe di reciprocità». Così l’Europa impone il 39%, e ora pagherà il 20%; il 67% della Cina diventa sulla rotta...
... States di 44 miliardi), mentre la Germania è quinta (deficit 85 miliardi) e la Cina è prima con 295 miliardi, si sommano voci come ad esempio l’Iva e il peso degli iter amministrativi che già ora rendono...
... Obiettivo: non essere percepito in una posizione di debolezza. Ora, però, il confronto c’è stato. I motivi sono molteplici, a partire dal fatto che dopo quattro mesi di "resistenza", la Cina ha dimostrato di...
... gli States di 44 miliardi), mentre la Germania è quinta (deficit 85 miliardi) e la Cina è prima con 295 miliardi, si sommano voci come ad esempio l'Iva e il peso degli iter amministrativi che già ora...