Angelica, dal Testaccio a Sasa, sul confine fra Libano e Israele: “Io e mio marito restiamo qui a difendere la nostra casa”
Sposata da più di 40 anni con un israeliano. Coltiva un frutteto, ma anche quello è stato bombardato. «Qui il pericolo non è rappresentato solo da Hezbollah; ci sono anche Hamas e la Jihad islamica, non ci facciamo mancare nulla»
francesco semprini