Grida “Viva l’antifascismo” alla Scala e viene identificato. Il commento: “Inquietante. Ho il dubbio che siamo alla soglia di uno Stato parafascista”. Fiorello: “L’urlo è mio”
... mani...». Poi la 'rivelazione': «Ad un certo punto, dopo l'inno italiano, non ce l'ho fatta e ho urlato 'Viva l'Italia antifascista!'. La Russa ha avuto un mancamento, il sindaco di Milano Sala si è alzato...