Denunce di smarrimento online, servizio attivo anche a Pavia

Video Da oggi, 15 giugno, anche a Pavia è possibile segnalare online lo smarrimento di documenti, carte di pagamento e altri beni personali. Il nuovo servizio della Polizia di Stato consente ai cittadini di presentare la denuncia di smarrimento attraverso il portale “Denunce online”, senza doversi recare in un ufficio di polizia per completare la pratica.Il servizio riguarda lo smarrimento di cellulari, tablet, computer portatili, chiavi, denaro, carte d’identità cartacee o elettroniche, contrassegni per il parcheggio invalidi, libretti o tessere postali, targhe, bancomat e carte di credito. In questi casi è sufficiente compilare la segnalazione sul portale dedicato.Dopo l’invio, il verbale protocollato sarà disponibile entro 96 ore nell’area personale del portale “Denunce online”. Il documento potrà essere scaricato e utilizzato per chiedere una copia, ottenere il rilascio di un nuovo documento o avviare altre pratiche legate allo smarrimento.Il link al portale è disponibile anche nell’app IO, nella sezione “Servizi” del Ministero dell’Interno - Dipartimento della pubblica sicurezza. La procedura consente quindi di gestire direttamente online una serie di casi frequenti, evitando un passaggio allo sportello.Diverso è il caso della pre-denuncia online per alcuni reati. Questa funzione non è ancora attiva a Pavia. Dal 15 giugno è partita in via sperimentale solo in alcune sedi: le questure di Rieti e Frosinone, i commissariati di Cassino, Fiuggi e Sora, il Centro operativo per la sicurezza cibernetica Lazio e alcune sezioni della Polizia ferroviaria e della Polizia stradale.La pre-denuncia riguarda furto, frode informatica, truffa, accesso abusivo a sistemi informatici o telematici, uso indebito di carte di credito e di pagamento e diffamazione online. In questi casi la segnalazione inviata dal portale deve comunque essere confermata entro 48 ore in un ufficio della Polizia di Stato, previo appuntamento prenotato sulla stessa piattaforma.

Torre Beretti e Castellaro, il ricordo dei due carabinieri uccisi cento anni fa

Video Castellaro de’ Giorgi ha vissuto ieri una giornata di intensa partecipazione e profondo raccoglimento nel ricordo di Vincenzo Terzano e Francesco Bellinzona, i due Carabinieri Reali caduti nell’adempimento del dovere il 18 giugno 1926. A cento anni dal loro sacrificio, il Comune, in collaborazione con la sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Mortara e con l’Istituto del Nastro Azzurro, ha promosso una solenne cerimonia commemorativa che ha coinvolto cittadini, autorità civili e militari.Le celebrazioni si sono aperte con la deposizione di un omaggio floreale davanti ai cippi che ricordano i due militari uccisi da malviventi il 4 luglio 1926. Successivamente il corteo si è trasferito nella piazza principale del paese, dove sono state inaugurate due nuove targhe commemorative: una dedicata ai caduti di tutte le guerre e una intitolata alla memoria di Terzano e Bellinzona. Particolarmente suggestiva la cerimonia militare, impreziosita dalla presenza di un picchetto armato, di militari in Grande Uniforme Speciale e dalla Fanfara dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Chivasso, che ha sfilato in uniforme storica. A conferire ulteriore rilievo istituzionale all’evento sono stati il comandante della Legione Carabinieri Lombardia, generale di divisione Giuseppe De Riggi, e il comandante provinciale di Pavia, colonnello Pantaleone Grimaldi. Nel suo intervento, il generale De Riggi ha ricordato il coraggio e il senso del dovere dei due giovani carabinieri.Momento particolarmente toccante è stata la lettura della motivazione della Medaglia d’Argento al Valor Militare concessa alla loro memoria.La giornata si è poi conclusa con la celebrazione della messa, officiata dal cappellano militare frate Cesare Bedognè, e con un ultimo omaggio ai caduti a Mede. (video: Alex Morandi)