Metropolis/358 - Migranti, Molinari: "Bisogna fare i conti con l'eredità di Minniti perché lui riuscì a ridurre in maniera drastica gli arrivi illegali in Italia"

Video "Ho seguito la stagione di Marco Minniti, frutto di un metodo di lavoro: andava sul luogo, parlava coi diretti interlocutori e difendeva gli interessi nazionali facendo accordi che hanno garantito una bassa immigrazione, accordi sulle vedette libiche che durano ancora oggi". Il direttore di Repubblica Maurizio Molinari a Metropolis ricorda positivamente il lavoro dell'ex ministro dell'Interno.    "Metropolis Extra, qualcosa di personale" è l'appuntamento del giovedì per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita uniche

Metropolis - Trump day: comincia l'era delle tecnodestre?

Video Inauguration day per Donald Trump alla sua seconda volta alla Casa Bianca. La premier Giorgia Meloni è a Washington, mentre nessun collega europeo è stato invitato. Un vantaggio o un problema per l'Italia? L'Europa intera già dovrà affrontare un problema dazi ed è febbre criptovalute. Fra i primi temi sul tavolo del nuovo presidente ci saranno Tiktok, l'Ucraina e i migranti. Trump potrebbe firmare un ordine esecutivo per "salvare" TikTok subito dopo il giuramento: una mossa che farebbe alzare la tensione con i legislatori repubblicani contrari alla app. E vorrebbe sentire Putin a breve per discutere di un incontro nei prossimi mesi sull'Ucraina. Si è già intestato l'accordo del cessate il fuoco nella Striscia di Gaza (mentre Biden dice che ci ha lavorato per mesi). Un accordo in tre lunghe fasi. Resisterà? Quanto ai migranti, il tycoon ha già promesso "rimpatri di massa". A stretto giro gli ha risposto la presidente del Messico Claudia Sheinbaum: 'Non siamo la colonia di nessuno'. Ne parliamo con Alan Friedman, Stefano Massini, Maurizio Molinari, Nathalie Tocci, direttrice Istituto Affari Internazionali. Da Washington: Tommaso Ciriaco e Anna Lombardi. Da Berlino: Tonia Mastrobuoni Al video wall: Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Greta Cristini, autrice del podcast "Il grande gioco" e  Annalisa Cuzzocrea poi Gianluca Di Feo. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA LA PUNTATA INTEGRALE; GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP

Metropolis - L'attesa. Con Benassi, Baroud, Bonini, Borri, Francescatti, Molinari, Pertici, Zampolli

Video Sono ore decisive per un cessate il fuoco sulla Striscia di Gaza. Il documento finale per la tregua trova il favore dei leader di Hamas all’estero e anche Netanyahu ora va verso il “sì”. Cosa manca per far fermare le armi a Gaza? Chi garantirà la stabilità nella Striscia? Intanto il governo italiano lavora sul nuovo decreto sicurezza dopo gli scontri di Roma e Bologna tra manifestanti e polizia. L’obiettivo è quello di tutelare le forze dell’ordine coinvolte in incidenti di piazza dall’apertura automatica di inchieste a loro carico. Ma non solo: il governo vuole introdurre addirittura 20 nuovi reati. Quali e con che ricadute sulla libertà e la privacy dei cittidini? A Brescia diverse manifestanti costrette a spogliarsi e a fare piegamenti in questura: il caso arriva alla Camera. Solo un caso? Ne parliamo con: Maurizio Molinari e l'imprenditore amico di Trump Paolo Zampolli, Francesca Borri, collaboratrice del quotidiano israeliano Yedioth Ahronoth e di Al Jazeera, e l'ex ambasciatore e docente universitario Piero Benassi. Poi Elisa Francescatti, attivista di Extinction Rebellion. Al video wall: Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Laura Pertici e Paola Caridi, poi Carlo Bonini. Con un commento in video della studentessa palestinese Rita Baroud dal campo di Der al Balah, nella Striscia. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP

Meidan (Israele): "La prima cosa che controllo al mattino sono i social, lì nasce il populismo"

Video È quanto ha detto l'ex alto funzionario del governo israeliano David Meidan intervenendo a un forum con il direttore della Repubblica Maurizio Molinari alla Fondazione Med'Or di Roma. "Qual è il primo posto che guardo ogni mattino per capire i trend generali? I social, perché è lì che si sviluppa il populismo che è la principale minaccia per tutti noi", ha detto il diplomatico, che in passato si è occupato della liberazione del soldato delle Forze di Difesa Israeliane Gilad Shalit. "La seconda minaccia che controllo ogni giorno è la crescente cooperazione militare tra Russia e Iran - ha aggiunto -. Per questo Israele è più cauto rispetto all'Europa nell'aiutare e sostenere militarmente l'Ucraina".

Metropolis/519 - Fisco d'inizio. Perché Meloni parla di "Stato vessatore"? Con Baldino, Bei, Casasco, Casini, Chiorazzo e Molinari (integrale)

Video La missione Aspides contro gli attacchi Houthi nel Mar Rosso porta a casa i primi risultati. La nave italiana Duilio abbatte due droni, gli Usa distruggono 18 missili e un sottomarino. Proteggiamo così i commerci, ma siamo in qualche modo "in guerra"? E siamo diventati un bersaglio? Effetto Abruzzo: Lega e 5stelle fanno i conti con numeri assai deludenti. E l'attenzione ora si sposta sulla Basilicata. "Lo Stato non deve disturbare chi produce". E ancora "Se lo Stato vessa è difficile fidarsi": parola di Giorgia Meloni il giorno dopo la notizia delle cartelle esattoriali che "scadono" e vanno cestinate dopo 5 anni. Vuole drenare voti a Salvini?   Oggi siamo con, in ordine di scaletta: il senatore dem Pier Ferdinando Casini; Vittoria Baldino, vice capo gruppo alla Camera M5s; Maurizio Casasco, deputato e responsabile attività produttive di Forza Italia; Angelo Chiorazzo, fondatore di un consorzio di cooperative attive nel sociale e nella sanità, per mesi il candidato in pectore alle regionali in Basilicata. Con una videospiega di Giulio Ucciero sulle cartelle dell'Agenia delle Entrate da cestinare. In studio con Gerardo Greco: Francesco Bei e Maurizio Molinari.   GUARDA TUTTE LE PUNTATE   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica

Metropolis. Usciti di Senna. Con Braga, Cattaneo, Lingiardi, Molinari, Schianchi, Ercoli Finzi

Video Il governo ha incassato la fiducia alla Camera sul decreto fiscale, ma la maggioranza è divisa. Il viceministro dell'Economia, Maurizio Leo di Fratelli d'Italia, si oppone a una nuova rottamazione delle cartelle fiscali, mentre la Lega propone una maxi sanatoria. Quale sarà il vero condono finale? Intanto l'Ocse dimezza le stime di crescita del Pil. In Francia si dimette il primo ministro Barnier e Macron deve scegliere in fretta il nuovo esecutivo prima dell'inaugurazione della cattedrale di Notre Dame. Chi sarà il nuovo premier francese? Siria: l'esercito ammette di aver perso il controllo di Hama. Assad rischia di perdere tutto. E anche i suoi protettori, Russia e Iran, sono in difficoltà. E ora? Ne parliamo con Chiara Braga, capogruppo del Pd a Montecitorio; Alessandro Cattaneo, deputato di Forza Italia e l'economista Veronica De Romanis, autrice de "Il pasto gratis. Dieci anni di spesa pubblica senza costi (apparenti)" (Mondadori). In collegamento da Parigi: Francesca Schianchi. Al video wall: Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Maurizio Molinari, editorialista di Repubblica. Poi Vittorio Lingiardi, che firma la copertina del nuovo numero del Venerdì di Repubblica. Nella seconda parte della nostra striscia, come ogni giovedì, Metropolis Extra-qualcosa di personale, l'intervista di Giulia Santerini al personaggio della settimana. Oggi incontriamo Amalia Ercoli Finzi, 87 anni, prima astrofisica italiana, e sua figlia Elvina in libreria con Le ragazze della luna. Sogni e scoperte delle scienziate dello Spazio (Mondadori Ragazzi). Si parla di donne e materie Stem, ma anche di spedizioni sulla Luna e su Marte, di Intelligenza Artificiale e di Elon Musk. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e societò che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP

L'anima di Primo Levi: al Memoriale della Shoah la collana de La Stampa con il direttore Malaguti

Video La presentazione della trilogia di Primo Levi al Memoriale della Shoah a Milano con il direttore di Repubblica Maurizio Molinari, il direttore della Stampa Andrea Malaguti, il professore Fabio Levi, presidente del Centro studi Primo Levi, e Domenico Scarpa, critico e studioso del Centro. A moderare l'incontro, Marco Vigevani, agente letterario e direttore della programmazione culturale del Memoriale. I libri saranno disponibili in allegato con Repubblica e La Stampa (a 8,90 euro più il prezzo del quotidiano): I sommersi e i salvati (già in edicola), Se questo è un uomo (dal 27 gennaio) e La tregua (dal 3 febbraio). Seguiranno altri 12 volumi, a partire da Storie naturali, a completare una collana da collezione. Video di Daniele Alberti