... crescita non può essere sostenuta dalla domanda estera. Il Made in Italy va bene, ma non basta». Nella memoria, il Cnel sostiene che il salario minimo è un problema solo per una ristrettissima platea di...
ALESSANDRO BARBERA
... poche ore prima in Parlamento aveva criticato la celebre immagine di Mario Draghi, Emmanuel Macron e Olaf Scholz in viaggio verso la capitale ucraina ("Per alcuni la politica estera è stata farsi foto con...
francesco olivo
... sicurezza: sotto il Primo ministro Sunak, la Gran Bretagna rimarrà una forte sostenitrice dell’Ucraina nei suoi tentativi di estromettere i soldati russi dal suo territorio. Questa posizione in politica estera...
Bill Emmott
... finanziari». E nelle repliche arriva soprattutto il duro attacco all’ex premier Mario Draghi: «Ricordo la foto di Draghi sul treno con Macron e Scholz. Per alcuni la politica estera è farsi fare qualche...
... grande spesa si erano già operati numerosi e controversi salvataggi, in Italia l’assenza di crisi immobiliare e la scarsa apertura estera delle nostre banche consentirono di nascondere la polvere sotto il...
Stefano lepri
... politico esiliato in Italia. Mentre la Tunisia è al centro della politica estera italiana e europea riguardo ai migranti a pochi giorni dal Memorandum, Majdi prova a puntare i riflettori sulla sua Tunisia...
Karima Moual
... gli asset e le attività di Wagner sprattutto in Africa, aggiungiamo noi (miniere, diamanti, soldi, influenza estera per la Russia). Poi Burns ha fatto una battuta che ricorda molto da vicino quella di...
jacopo iacoboni
... approvvigionamento e dei flussi finanziari». I guadagni vanno ancora peggio, perché la quota di dollaro nei ricavi delle esportazioni si è dimezzata (ora è al 24%), e alla fine il volume delle vendite di valuta estera...
Jacopo iacoboni
... politica estera americana come pochi altri. Il suo impegno a favore dell'amicizia transatlantica tra Stati Uniti e Germania è stato significativo, ed è rimasto sempre vicino alla sua patria tedesca. Il mondo...
Jeanne Perego
... il “lavoro” da First Lady); John Kerry un candidato sconfitto alla presidenza e Madeleine Albright la più fine delle teste nel firmamento della politica estera Usa. Blinken un supertecnico? Riduttivo...
Alberto Simoni