Chi sfida le toghe tradisce la Carta
Definire i magistrati «scafisti in toga» è un modo inaccettabile di alzare la tensione nel Paese. Per lo Stato di diritto la separazione dei poteri e l’indipendenza sono principi cardine
donatella stasioDefinire i magistrati «scafisti in toga» è un modo inaccettabile di alzare la tensione nel Paese. Per lo Stato di diritto la separazione dei poteri e l’indipendenza sono principi cardine
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