Grida “Viva l’antifascismo” alla Scala e viene identificato. Il commento: “Inquietante. Ho il dubbio che siamo alla soglia di uno Stato parafascista”. Fiorello: “L’urlo è mio”
L’episodio a Milano. L’ironia del mattatore radio e tv. Il protagonista: «Lo rifarei. Le critiche di Salvini? Che onore»