... Umbria e poi, nel 2025, alle urne andrà il Veneto. Dopo averli sfidati sullo ius scholae, Tajani ha nuovamente spiazzato gli alleati, lanciando prima di tutti Flavio Tosi, ex leghista, ex sindaco di...
ilario lombardo
... futuro le importazioni soprattutto di Lombardia e Veneto, anche se, almeno fino a ora, le navi mercantili provenienti dal Sud Est Asiatico sono approdate quasi tutte nel Mediterraneo e successivamente nei...
... sulla rottura con la vecchia guardia, quella più legata al sogno federalista di Umberto Bossi, quella dei governatori del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, Luca Zaia e Massimiliano Fedriga». Vannacci...
ilario lombardo
... petrolifera italiana con la raffineria di Melilli-Priolo Gargallo a Siracusa: è l’impianto più grande d’Italia, ora di proprietà della società russa Lukoil. Ma molti, nel frattempo, sono stati dismessi....
ANNA MARIA ANGELONE
... Madre Russia, contro la mollezza liberale dell’Occidente, contro l’America, contro la Nato, contro l’Ucraina, contro la cultura woke e Lgbt. Ora un uomo è apparso all’orizzonte, un soldato, un generale,...
ilario lombardo
...VENEZIA. Un’Opa del Veneto sulla Lega. Lo scenario, man mano che si avvicinano il voto del Senato sul terzo mandato per i governatori (e i sindaci delle grandi città) e le Europee del 9 giugno, sta...
LAURA BERLINGHIERI, FRANCESCO MOSCATELLI
... centro è un rischio che a destra nessuno vuole correre. Non ora, non prima del voto che stabilirà la solidità della leadership meloniana. Dall’altra parte, sul versante del Capitano, figuriamoci. Lo...
flavia perina
... conferma degli uscenti: Bardi in Basilicata, Cirio in Piemonte e Tesei in Umbria. Gasparri era pronto a diffondere il comunicato con l’annuncio, «l’istruttoria è fatta, ora la palla passa ai leader», ha...
FRANCESCO OLIVO
... Agricolo e sessuale. E poi quelle italiane, come Paola Clemente impegnata nell’acinellatura dell’uva, per circa 2 euro l’ora. Era il 2015 quando il Paese si è accorto che anche i suoi italianissimi cittadini...
VALERIA D’AUTILIA
... finanziamenti europei, gli imprenditori fasulli avrebbero creato poi crediti fittizi nell’edilizia, per la capitalizzazione delle imprese: da qui gli oltre 600 milioni di euro, ora sequestrati. In realtà, sono...
laura berlinghieri