... tre colossali terremoti in uno? Nemica la Russia, nemica la Cina e nemico il mondo islamico nella sua totalità, a prescindere dalla posizione di questo o quel governo? Difende l’Occidente chi predica...
massimo cacciari
... fino alla prima Grande Guerra; l’Occidente americano è emerso da allora in tale funzione e con il crollo dell’Urss sembrava giunto alla sua piena affermazione. Da quel momento il ciclo è invece...
Massimo Cacciari
... del forum di Davos e con Teheran impegnano in un confronto duro con gli Stati Uniti e con alcuni Paesi arabi, è inspiegabile». La Cina si è subito candidata a mediare, quel che in qualche modo sta...
FRANCESCA PACI
... dell’intervento Il decoupling Il «decoupling» tra Occidente e Cina «non è solo un errore, ma è impossibile. Basta parlare con un qualsiasi amministratore delegato di una grande azienda multinazionale per capire che...
... superamento dell’esame di lingua lettone. Si tratta prevalentemente di persone anziane, arrivate nei Paesi Baltici quando erano ancora annessi dall’Urss, e spesso leali al Cremlino: una potenziale “quinta...
Anna Zafesova
... ripresa dalla caduta dell’Urss e dalla sua incapacità di trarre vantaggio dal crollo del turbocapitalismo nel 2008. La resa di Syriza nel luglio 2015, contro il verdetto del 62% degli elettori che ci...
Letizia Tortello
... diventato un posto di terrore e di spietati combattimenti, dove i russi hanno già perso più soldati di quanti ne abbia persi l’Urss in Afghanistan in 10 anni. Il problema è che se ti ritiri da Bakhmut e...
uski audino
... resterebbero nelle mani di Mosca-. Funzionava così fino alla fine del ventesimo secolo. All’inizio del ventunesimo secolo vediamo ancora in atto questa logica da parte di Russia e Cina: includere con forza Paesi...
Francesco Moscatelli
... Balucistan e ferma da tanto tempo sarebbe un segno di enorme debolezza dello Stato iraniano». Russia e Cina, per interessi geopolitici, flirtano cinicamente con «l’asse della resistenza». Stanno giocando col...
Francesca Paci
... privato l’aveva portato in Cina su invito di Xi Jinping. Trattato come un Capo di Stato, omaggiato come il migliore amico di Pechino, memore di quando di nascosto nel 1971 lavorava al riavvicinamento con la...
ALBERTO SIMONI