Video Anche gli studenti e le studentesse dell'università di Padova hanno voluto ricordare Giulia Cecchettin a un anno dalla sua morte con un minuto di rumore. Come si può vedere dal video pubblicato sulla pagina Instagram del sindacato studentesco Udu Padova, sono moltissimi i ragazzi e le ragazze che hanno voluto partecipare alla commemorazione. "Non vogliamo dimenticare. Continueremo a fare rumore per Giulia" scrivono nel post i membri del sindacato.
Video Centinaia di studenti, a Padova, si sono radunati nel cortile dell'università per ricordare Giulia Cecchettin, uccisa dall'ex fidanzato. "Oggi qui non faremo un minuto di silenzio ma un minuto di rumore", ha detto al microfono una studentessa, riprendendo le parole della sorella di Giulia, Elena ("Per lei e tutte le altre vittime non resteremo in silenzio, ma distruggeremo tutto). Gli studenti hanno così risposto facendo rumore con chiavi, borracce, applausi, fischi, urla. "106 donne prima di lei solo nel 2023 in Italia sono state ammazzate", è stato ricordato. "Per tutte queste donne non possiamo rimanere in silenzio e i minuti di commiato non ci bastano. Vogliamo una vita di rumore, vogliamo alzare la voce ogni volta che assistiamo a comportamenti sessisti e misogini, vogliamo che le istituzioni siano pronte a rispondere e a supportarci ogni volta che chiediamo aiuto".
Video Il discorso di Elena Cecchettin all'università di Padova, dopo il conferimento della laurea in memoria in ingegneria biomedica alla sorella Giulia, vittima di femminicidio lo scorso novembre.
video di Local Team
Video "Giulia era un primo violino. Con questa definizione noi insegnanti individuiamo il punto di riferimento quando facciamo lezione; una studentessa o uno studente che tra tutti può darci un feedback". La rettrice dell'Università di Padova, Daniela Mapelli interviene durante la cerimonia di conferimento della laurea alla memoria a Giulia Cecchettin.
L'Agenzia illumina di arancione la facciata della sede di Via Calabria a Roma, con il colore simbolo del contrasto alla violenza di genere
Il diploma di laurea sarà consegnato durante una cerimonia ai familiari. Lo ha deciso il senato accademico
Proseguono le ricerche dei due ventiduenni scomparsi. Ex-fidanzati, i due erano però rimasti in buoni rapporti; secondo i familiari, negli ultimi giorni Giulia era serena e stava organizzando la sua festa di laurea, mentre il ragazzo era apatico, non voleva uscire di casa
Sofia Li Crasti
La fondazione Giulia sarà presentata ufficialmente il prossimo 18 novembre a Montecitorio insieme a Gino Cecchettin
LAURA BERLINGHIERI
A Vigonovo in 4 mila ricordano la giovane, Gino ed Elena Cecchettin: «Non deve più accadere. Un minuto di silenzio non basta, vivremo per proteggere le ragazze come avrebbe voluto lei»
LAURA BERLINGHIERI
Video A 'Che tempo che fa', sul Nove, Gino Cecchettin, padre di Giulia Cecchettin, ricorda la laurea postuma conferita alla figlia in Ingegneria Biomedica dall'università di Padova. La 22enne è stata trovata morta in un canalone nei pressi del lago di Bracis, in provincia di Pordenone, e del cui omicidio è accusato l'ex fidanzato Filippo Turetta, attualmente detenuto nel carcere di Verona. Gino Cechettin è autore del libro 'Cara Giulia. Quello che ho imparato da mia figlia' (Rizzoli).