Alexey, nemico numero uno del presidente russo, era già sopravvissuto all'avvelenamento. In un video il giorno prima della morte era apparso magro, provato, ma sarcastico e ottimista come sempre
Anna Zafesova
Le dichiarazioni della premier in aula in vista del Consiglio europeo
francesco olivo
A Kiev il primo festival di cinema queer con la guerra in corso. Intervista all’attivista Paolo Hutter, che ha partecipato alla rassegna “Sunny Buddy”: «Un nuovo impulso ai diritti LGBTQ+ nel mondo»
PASQUALE QUARANTA
Il Paese è in grande maggioranza contro la guerra: si tratta di un sentimento che ha radici storiche. Ma oggi, con Trump che si sfila, sarà chiamato ad assumersi le sue responsabilità. E non sembra pronto
Video "Quella di Alexej Navalny è stata una detenzione incompatibile con la vita. I fatti dovranno essere accertati, però è indubbio che sia stato fatto morire". Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ai microfoni di Metropolis risponde a distanza al collega e vicepremier Matteo Salvini, per il quale la verità sulle modalità della morte di Navalny "la decideranno i giudici russi". "Ho incontrato a Bruxelles sua moglie - aggiunge - e a lei ho ribadito la vicinanza dell'Italia e del G7, la condanna di ciò che è accaduto a suo marito, che è stato vittima di una persecuzione ingiusta, detenuto in un gulag che ricorda l'Unione Sovietica".
intervista di Giulio Ucciero
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Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Secondo l'investitore, che ha una storia di acquisti simili, sarebbe utile agli interessi Usa. La licenza gli consentirebbe di negoziare nonostante le sanzioni
Alessandro Cini ha avviato da tempo il progetto a Borodyanka: «Le case saranno distrutte, staccheremo i dipinti per conservarli»
Giovanni Scarpa
Nell’ultimo testo universitario sulla sicurezza nazionale le indicazioni per restare «vigili» e non cadere nella «trappola» delle proteste
lorenzo lamperti
Hegseth sembra essere la perfetta incarnazione della rivolta di Trump contro i generali del Pentagono, accusati di essere “woke” e di sinistra radical: li cacceremo. Putin lo preoccupa meno
L’unica opzione dell’Occidente è sostenere la vittoria di Kiev sul campo. Putin non si siederà mai al tavolo delle trattative
Nona Mikhelidze