David Solazzo morì nella notte tra il 30 aprile e il 1° maggio 2019 nell’isola di Sao Felipe: era lì per un progetto di promozione delle pratiche di coltivazione tradizionali locali e di sviluppo del turismo sostenibile
andrea bucci
il caso VOGHERA Un progetto che non è fermo ma è sotto la lente di ingrandimento del nuovo management di Asm Voghera che vuole garanzie e certezze sulla potenziale realizzazione della casa funeraria, che in questi giorni ha sollevato le perplessi...
A. D.
Al vaglio le immagini della videosorveglianza del privé del The Club. Poi la spedizione contro Iovino. «C’erano anche ultrà del Milan»
Monica Serra, Andrea Siravo
Il legale laria Salamandra racconta su Facebook. «Il tribunale di Roma non riconosce il ricovero del mio piccolo un legittimo impedimento»
I giudici competenti per i reati commessi nel centro, ma l’organizzazione è complessa e si rischiano tempi lunghi
irene famà
Era accusato di appropriazione indebita nei confronti del gruppo politico, ma anche di calunnia nei confronti di Francesco Rutelli
Le storie di disperazione e i benefici previsti dal cosiddetto Codice della Crisi del 2012. «In 5 anni di attività abbiamo aiutato più di 750 famiglie e imprese e cancellato la cifra record di oltre 180 milioni di euro di debiti», spiega il presidente di Protezione sociale italiana
Video È stato estradato dalla Francia, con il passaggio al varco di polizia di frontiera di Ventimiglia, il tunisino Abidi Mohamed, accusato dell’omicidio del Caporal Maggiore Lucente Pipitone avvenuto a Roma il 10 febbraio scorso. Gli agenti della Polizia di Stato lo hanno preso in consegna presso il Settore di Frontiera per notificargli l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Roma, su richiesta della Procura capitolina. ABIDI Mohamed sarebbe fuggito da Roma qualche giorno dopo l’omicidio. Fuggito in Francia da parenti, era però schedato dalla Gendarmeria d’oltralpe, perché era stato fermato per guida senza patente e gli erano state prese le impronte digitali, risultate utili per la sua identificazione.
Il fermo (a tre bangladesi, un indiano e un afghano) disposto dalla Direzione Antimafia dopo le indagini dei carabinieri. Per il rilascio avevano chiesto 50 mila euro, ma ne avevano ottenuti solo 10 mila
La sentenza sul blitz con vernice rosa del gennaio 2023 al Senato. Il giudice riconosce le attenuanti: «Hanno agito per motivi sociali»
valentina petrini