Le mosse del sottosegretario di Palazzo Chigi con il collaboratore Monteduro per il Conclave. In asse con Bagnasco, Piacenza e Ruini punta su Betori: si scontrò con Francesco sui migranti
Non solo empatia per la gente: la presenza internazionale ai funerali mostra l’importanza del Pontificato di Bergoglio nel mediare i conflitti
FRANCO GARELLI
Guerre, Cina, abusi sessuali e risanamento della Curia. Dopo gli strappi di Francesco la meticolosità di Prevost per ricucire le lacerazioni
Domenico agasso e giacomo galeazzi
Si tratta della prima visita ufficiale, mentre il primo saluto di persona tra Prevost e il Capo dello Stato è avvenuto il 18 maggio scorso, giorno della messa per l'inizio del pontificato
Video La presidente della Repubblica d'Ungheria Katalin Novak e papa Francesco, che rende la sua visita di cortesia al capo dello Stato, dopo la cerimonia di benvenuto nel piazzale antistante, sono saliti al primo piano del Palazzo Sandor, la residenza presidenziale, e sono ora a colloquio privato. Parallelamente, in una sala adiacente, ha luogo un breve incontro tra il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin e il primo ministro Viktor Orban, alla presenza del sostituto della Segreteria di Stato, mons. Edgar Pena Parra, del segretario per i Rapporti con gli Stati, mons. Paul Richard Gallagher, del nunzio apostolico mons. Michael W. Banach. L'ARTICOLO Il Papa da Orbán: "L’Europa non segua l'infantilismo bellico, servono sforzi creativi di pace”
La sintonia con Parolin alla base della linea diplomatica
Il Pontefice per il Rito di inizio Quaresima: “Le Ceneri ci ricordano la nostra fragilità, siamo polvere”. L’omelia letta dal cardinale De Donatis nella Celebrazione all'Aventino
Il Primo Ministro ungherese dialoga 35 minuti con Francesco e poi con il Segretario di Stato Parolin. Al centro dei colloqui le vie per la pace. E anche il tema famiglia
Francesco aveva censurato il peruviano: ha 82 anni e non voterà ma partecipa alle congregazioni. Anche il problema delle finanze fa discutere la Santa Sede: il deficit è a 77 milioni e sta crescendo
Sperava di essere ammesso al Conclave “per riabilitare il suo nome”. Condannato in primo grado per peculato e truffa, si proclama innocente