La ricostruzione di Mosca dell’attentato allo scrittore Prilepin: “Il sospettato confessa di lavorare per Kiev”
«Ha piazzato un ordigno esplosivo che ha azionato a distanza. Successivamente è fuggito dalla scena, ma è stato arrestato dalle forze dell'ordine quando è uscito dal bosco in un'altra zona abitata»