Secondo le forze di difesa israeliane il regime degli ayatollah era a un passo dall’arma nucleare. La considerazione sulla base di un rapporto delle Nazioni Unite. Ma in una relazione della Cia del 25 marzo le smentite: «Non le sta costruendo»
Lo spettro di una retromarcia a Kiev dopo un’eventuale mediazione dello Zar nel Golfo
La risposta alla confessione estorta alle cinque prigioniere è un fiorire di trailer musicali analoghi nelle strade del Paese e sui social. Ieri sera gruppi di giovani hanno guidato manifestazioni a Teheran, Mashhad, Qazvin, Malayer
francesca paci
Il ministero dell’Interno di Teheran in una nota ricorda che si tratta di «uno dei principi pratici della Repubblica islamica»
Il Pentagono sposta le unità navali verso le coste israeliane e incrementa la flotta di F16
La giornalista è in carcere in Iran dal 19 dicembre
A CURA DELLA REDAZIONE
Video Gli hacker hanno interrotto il discorso del presidente Ebrahim Raisi in diretta tv nel giorno dell'anniversario della rivoluzione iraniana. Raisi stava parlando da piazza Azadi, a Teheran, gremita di persone riunite (a forza, secondo alcuni media indipendenti) per celebrare il 44esimo anniversario della Repubblica Islamica quando il gruppo di hacker-attivisti Edalat-e Ali (la giustizia di Ali) ha interrotto le trasmissione della Tv di Stato e mandato in onda lo slogan 'Morte a Khamenei'. Gli attivisti hanno anche invitato le persone a ritirare il proprio denaro dalle banche di stato e a partecipare alle proteste anti governative del 16 febbraio.
Il musicista naturalizzato italiano: «L’arroganza di Teheran legittimata dall’Occidente attento solo ai propri interessi. Le sanzioni imposte ai pasdaran vengono sistematicamente violate e le donne sono state lasciate sole»
Video Nonostante la repressione brutale, gli studenti delle università iraniane continuano a manifestare per chiedere libertà e diritti civili e politici, il rilascio di tutte le persone arrestate - tra 14mila e 15mila secondo le organizzazioni per i diritti umani - e il superamento del sistema della Repubblica Islamica. Nei video condivisi da fonti in Iran si vedono i cortei organizzati dagli studenti nelle università di Yazd, Teheran, Mazandaran, Khermanshah. Le manifestazioni di oggi sono state convocate nell’anniversario di quello che gli iraniani chiamano il Bloody Aban, il novembre di Sangue, il mese in cui nel 2019 centinaia di persone furono uccise dalle forze di sicurezza durante una grande ondata di proteste.
Video @gabriella_roux
L’appello di una ventenne iraniana che protesta contro il regime degli ayatollah. «Vi prego non abbandonateci, per vincere abbiamo bisogno del vostro sostegno»
Eloha*