Il collettivo femminista di destra Nemesis è al Salone, discussioni accese tra Disabato e Montaruli

Video Hanno fatto parlare di sé per aver introdotto un femminismo di destra in Francia. Sono le attiviste del collettivo Nemesis, invitate al Salone del libro in uno spazio della Regione Piemonte. Al centro del dibattito quasi sempre ci finisce l'immigrazione (regolare o meno) e l'utilità di un voto per chi assicura sicurezza: "Perché dobbiamo importare persone che hanno valori patriarcali diversi dai nostri? - si chiedono - Le violenze sulle donne sono strettamente legate all'immigrazione. Francesi e italiani non sono patriarcali". E continuando: "Meloni e Le Pen sono femministe". Il timore di eventuali contestazioni scema quasi subito. In sala la maggior parte del pubblico è maschile, un inedito quando si parla di temi femministi. Al termine, discussioni accese della consigliera regionale M5s Disabato con le attiviste di Nemesis prima e con la deputata Fdi Augusta Montaruli dopo. Di Daniele Alberti e Gianvito Rutigliano

Lovers Film Festival 2025, Luxuria: "Cinema e diritti, uno sguardo sull’Italia che cambia"

Video Il Lovers Film Festival celebra il suo 40° anniversario con un’edizione speciale che si terrà dal 10 al 17 aprile al Cinema Massimo di Torino. La direttrice artistica Vladimir Luxuria sottolinea il ruolo del festival come spazio di visibilità e lotta contro discriminazioni e pregiudizi. "L’immagine dell’edizione 2025, firmata dall’artista Spiff, raffigura due sireni con una sirenetta in braccio, simbolo dell’omogenitorialità, tema centrale del festival", racconta Luxuria. Il claim To Emerge richiama sia il concetto di emergere che il ruolo di Torino come città in prima linea sui diritti civili. "Uno dei momenti più attesi - continua la direttrice artistica - sarà la proiezione del documentario Prima di tutto di Marco Simon Puccioni, che racconta la storia di una coppia omogenitoriale italiana che ha avuto due gemelli grazie alla gestazione per altri. Per la prima volta in Italia, il festival darà voce a Cynthia Kruk, la donna che ha reso possibile questa esperienza, affrontando un tema spesso discusso senza ascoltare le gestanti". Il programma è ancora in via di definizione, con le selezioni aperte fino al 5 marzo. Il festival, realizzato dal Museo Nazionale del Cinema di Torino con il supporto di MiC, Regione Piemonte e Comune di Torino, conferma la sua missione di raccontare attraverso il cinema storie spesso taciute.