Aborto, Giulia Blasi risponde alla ministra Roccella: "Ecco la differenza tra censura e contestazione"

Video La scrittrice Giulia Blasi, autrice del romanzo "Cose mai successe" (Rizzoli), critica la ministra della famiglia Eugenia Roccella, che ha definito un atto di censura la contestazione di alcune studentesse femministe durante gli Stati generali della natalità organizzati a Roma. Roccella, infatti, è stata contestata per le sue opinioni sull'aborto, "ritenute estreme - spiega Blasi - e associate a una visione fondamentalista cattolica che contrasta con il principio dell'autodeterminazione delle donne". Gli Stati generali della natalità, promossi sotto il patrocinio della Regione Lazio, del Comune di Roma e del Forum delle associazioni familiari - quest'ultima di orientamento cattolico - miravano ad esaminare il calo delle nascite in Italia e a proporre soluzioni.

"Esprimi un desiderio": il nuovo spot di Gay Help Line contro l'omobitransfobia

Video È partita la nuova campagna 2024 di Gay Help Line 800 713 713 e della chat Speakly.org, realizzata grazie al supporto della Regione Lazio. Il servizio, che offre ascolto e supporto alla comunità LGBTQ+, è sostenuto anche da UNAR - Presidenza del Consiglio, dal Comune di Roma, dai fondi 8x1000 dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, dalla Chiesa Valdese e da donazioni di aziende e privati. Lo spot della campagna si svolge durante una festa di compleanno adolescenziale, dove un momento di gioia viene rovinato da una lettera di auguri intrisa di scherno. Il messaggio evidenzia come l'omobitransfobia possa insinuarsi anche nei contesti di festa, con l'obiettivo di sensibilizzare il pubblico su questo tema. Il video è stato diretto da Flavio Stano, con Alessandro Guida come creative producer. Alla scrittura ha collaborato Annapaola Ragno, con la fotografia di Claudio Cascavilla e il montaggio di Gianluca Conca. Scenografia a cura di Francesca Papi, con la produzione di Elena Andreutti, aiuto regia di Yuri Falco, e protagonisti Francesco Ferrario e Anna Maria Sabatino.