Regionali Lazio, il centrodestra riunito per Rocca. Meloni: "Lo Stato non tratta con chi lo minaccia"

Video I leader del centrodestra si sono riuniti a Roma, all'auditorium della Conciliazione, per l'evento elettorale a sostegno di Francesco Rocca nella corsa alla Regione Lazio. L'attesa era tutta per Giorgia Meloni che, giunta a evento in corso, è stata accolta da una standing ovation. La presidente del Consiglio è tornata, nel corso del suo intervento, sulle polemiche degli ultimi giorni: "Trovo ipocrisia negli attacchi a Francesco Rocca dagli stessi che ci dicono che il carcere duro è eccessivo - ha detto Meloni - . Io credo che lo stato non debba trattare con la mafia, ma non debba trattare neanche con chi lo minaccia". Sulla stessa linea anche il ministro dei Trasporti e leader leghista Matteo Salvini, mentre il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha lanciato un nuovo appello sul caso Donzelli-Delmastro: "L'invito ad abbassare i toni deve essere accolto da tutti. Noi di Forza Italia non li abbiamo mai alzati - ha sottolineato Tajani - Ora c'è un gran giurì alla Camera che valuterà il caso". Polemiche che, secondo Silvio Berlusconi intervenuto in un videomessaggio, sono mirate a destabilizzare l'esecutivo: "Tenteranno di dividerci, ci attaccheranno su tutto - ha affermato l'ex-premier - Sfrutteranno ogni tipo di errore per minare l'unità della nostra coalizione, come sta succedendo ora a livello nazionale, ma non ce la faranno. L'ARTICOLO Lazio, evento per Rocca. Meloni: "Lo Stato non tratta con mafia e chi lo minaccia" di Luca Pellegrini

Manovra, Malpezzi: "Per continui ritardi della maggioranza non ci sarà alcuna discussione"

Video "Abbiamo chiesto il voto del calendario perché non ci sembrano tempi congrui per una discussione che ritenevamo utile per spiegare la nostra visione della manovra". Così la capogruppo del Pd al Senato, Simona Malpezzi, lasciando il Senato dopo aver partecipato alla Conferenza dei Capigruppo. "C'è un ritardo dopo l'altro e si comprimono molto i tempi della discussione e questo non vuol dire fare ostruzionismo – ha continuato -. Una manovra contro le donne, i giovani, la scuola e tanto altro. Un testo iniquo". Mentre sulla candidatura in Regione Lazio di Donatella Bianchi per il M5s ha assicurato: "il Pd ha provato sempre a tenere tutti insieme. Queste sono scelte altrui".