Video Marine Le Pen, deputata e leader del partito di estrema destra francese Rassemblement National, si è videocollegata a sorpresa con il congresso della Lega. L'ha presentata il segretario Matteo Salvini, dedicandole "l'abbraccio di Firenze e di tutto il popolo della Lega". Vedi il congresso in diretta
Video Marine Le Pen, leader del Rassemblement national, è arrivata in tribunale a Parigi dove è atteso il verdetto del processo che la coinvolge. Le Pen e altri 24 funzionari del partito sono accusati di aver utilizzato denaro destinato agli assistenti parlamentari dell'Unione Europea per pagare invece il personale che lavorava per il partito. Le Pen e i suoi co-imputati hanno negato ogni addebito. Le Pen rischia, fra le altre cose, una pena di cinque anni di ineleggibilità che la taglierebbe fuori dalla corsa alle prossime elezioni presidenziali
Video Marine Le Pen è stata condannata nel processo per i fondi Ue anche alla pena accesoria: l'ineleggibilità con esecuzione immediata. La leader del Rassemblement National, già tre volte candidata e sconfitta alle presidenziali, è uscita polemicamente dalla sala non appena è stata pronunciata la pena accessoria, prima che fosse terminata la lettura integrale della sentenza.
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Il presidente fischiato dagli abitanti: «Se mettete le persone le uno contro le altre siamo fottuti»
Il segretario provinciale Vignati: «L’ex generale è in sintonia con il movimento». Anche Lucchini (Voghera) e Sala (Vigevano) ottimisti sul futuro del partito
Fabrizio Merli
Video "Siamo ormai arrivati al momento della verità, un momento parlamentare senza precedenti dal 1962 che, con ogni probabilità, segnerà la fine di un governo effimero. Un governo delle circostanze e, in definitiva, dell’apparenza". Così la presidente di Rassemblement National (Rn), Marine Le Pen, nel suo intervento durante la discussione all'Assemblèe Nationale sulle mozioni di sfiducia presentate contro il governo di Michel Barnier. LEGGI Francia, crisi di governo: Barnier, verso la sfiducia, invita alla responsabilità
Video È atteso un intervento al quartier generale del Rassemblement National a Parigi di Jordan Bardella. Bardella, delfino di Marine Le Pen, potrebbe essere il futuro premier della Francia nel caso in cui al partito lepenista dovesse andare la maggioranza assoluta al voto per le legislative. Segui i risultati in diretta su Repubblica
Video L'Assemblee Nationale, il parlamento francese, ha sfiduciato il governo guidato da Michel Barnier. La mozione, presentata dalla coalizione di sinistra ma votata anche dal Rassemblement National di Marine Le Pen, ha ottenuto 331 voti. Quello di Barnier è il primo governo a essere sfiduciato dal 1962 (e il secondo in tutta la quinta repubblica francese), quando la stessa sorte era toccata all'esecutivo di Georges Pompidou.
LEGGI La manovra di Barnier non passa: cade il governo, Francia nel caos
Meloni: «Pancia a terra fino alla fine della legislatura»
L’eurodeputato del gruppo Renew sottolinea le conseguenze per la leader del Rassemblement National: «Si posiziona come il fulcro dello scacchiere politico, ma la ricaduta ora si percepirà tra pensionati e piccoli e medi imprenditori»